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Frontale al rientro dal lavoro muore imprenditore di 64 anni

La vittima è Sergio Cecotto che era alla guida di una Smart volata oltre il guardrail Gestiva con la moglie una ditta di trasporto di materiale da lavoro. Lascia due figli 



CONCORDIA SAGITTARIA

Un imprenditore di Levada, Sergio Cecotto, 64 anni, è morto rientrando dal lavoro in un drammatico incidente stradale accaduto venerdì alle 20 sulla strada Provinciale 7 bis in Friuli, nella frazione di Fraforeano, nel comune di Ronchis. Cecotto, al volante della Smart di proprietà della moglie Edy Mattiuzzo, stava rientrando da San Giorgio di Nogaro e una volta uscito dall’A4 a Latisana avrebbe raggiunto la strada Ferrata, con lo scopo di arrivare a Concordia evitando ...

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CONCORDIA SAGITTARIA

Un imprenditore di Levada, Sergio Cecotto, 64 anni, è morto rientrando dal lavoro in un drammatico incidente stradale accaduto venerdì alle 20 sulla strada Provinciale 7 bis in Friuli, nella frazione di Fraforeano, nel comune di Ronchis. Cecotto, al volante della Smart di proprietà della moglie Edy Mattiuzzo, stava rientrando da San Giorgio di Nogaro e una volta uscito dall’A4 a Latisana avrebbe raggiunto la strada Ferrata, con lo scopo di arrivare a Concordia evitando le code in autostrada.

In prossimità di una semi-curva è avvenuto lo scontro frontale con una Alfa Romeo Giulietta, guidata da B.S., un 24nne di Morteglia, rimasto ferito non gravemente. L’incidente è stato causato quasi certamente dall’elevata velocità. Lo scontro è stato talmente violento che la Smart dell’imprenditore è stata scaraventata oltre il guardrail in un boschetto, venendo recuperata solo tre ore più tardi.

Sul posto sono accorsi i vigili del fuoco e il 118 di Latisana, oltre ai carabinieri della locale compagnia che hanno provveduto a eseguire i rilievi di legge con non poca difficoltà. Le operazioni di recupero della salma sono state particolarmente complesse. Il corpo di Cecotto era incastrato nella vettura e i pompieri hanno dovuto adoperare cesoie e pinze oleodinamiche per liberarlo.

Sul posto sono accorsi i familiari che hanno proceduto al mesto riconoscimento del congiunto. La salma è stata poi ricomposta in obitorio a Latisana, mentre le vetture sono state trasferite nel deposito giudiziario della ditta Costantin di Ronchis. Sono entrambe sotto sequestro.

L’impressione sulla disgrazia è stata notevole in tutto il portogruarese, dove la notizia si è diffusa soltanto ieri mattina. Sergio Cecotto, che da poche settimane era diventato nonno di due gemelli, era conosciutissimo sia qui che nella provincia di Udine, per la sua attività. Lui è nativo di Ca’ Cottoni, frazione di Caorle; Edy Mattiuzzo, abitava nella vicina La Salute di San Stino. Una volta sposati hanno fondato la Mattiuzzo Edy, con sede amministrativa a Levada di Concordia, accanto alla loro abitazione; e sede operativa a Porto Nogaro, frazione di San Giorgio. La ditta dispone di oltre 40 camion, adibiti anche al trasporto di lastre in ferro. Ce ne sono poche così in Italia. Sergio lascia due figli, Matteo e Nicolò.

L’autorità giudiziaria di Udine ancora non può concedere il nulla osta per i funerali, che verranno celebrati nella chiesa di Teson, a pochi metri dall’abitazione del deceduto. «Sergio era una persona generosa», ha riferito un amico di vecchia data, «amava la compagnia e le macchine. Possedeva una Porche e una Lamborghini. La sua morte è un fulmine a ciel sereno e ci riempie di tristezza». —