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Spiaggia no smoking dal 2019 aree riservate come in aeroporto

Ieri festa in arenile per i 4 anni del progetto “Respira il mare” Raccolto mezzo milione di mozziconi gettati tra la sabbia 

BIBIONE

Dal 2019 ci saranno aree riservate per i fumatori sulla spiaggia. Lo hanno riferito ieri mattina in piazzale Zenith il sindaco Pasqualino Codognotto e il presidente di Asvo spa, Luca Michelutto, nel corso della conferenza stampa organizzata per fare il punto della situazione a 4 anni dall’inizio del progetto “Respira il mare” per rendere la spiaggia libera dal fumo delle sigarette.

Per questa estate Bibione ha preparato dei cartelli in cui si invitano i tabagisti a non fumare negli ...

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BIBIONE

Dal 2019 ci saranno aree riservate per i fumatori sulla spiaggia. Lo hanno riferito ieri mattina in piazzale Zenith il sindaco Pasqualino Codognotto e il presidente di Asvo spa, Luca Michelutto, nel corso della conferenza stampa organizzata per fare il punto della situazione a 4 anni dall’inizio del progetto “Respira il mare” per rendere la spiaggia libera dal fumo delle sigarette.

Per questa estate Bibione ha preparato dei cartelli in cui si invitano i tabagisti a non fumare negli stabilimenti e a rispettare il vicino di ombrellone. “Respira il mare” sarà anche uno degli argomenti del primo “G20 delle Spiagge” che verrà ospitato a Bibione dal 5 al 7 settembre 2018. Nel 2014, quando venne avviato il progetto affiancato da una massiccia campagna informativa, venne stabilita una zona di divieto assoluto di fumo, ancora presente dalla battigia alla prima fila di ombrelloni. Dal 2014 al 2017 sono stati raccolti 553 mila mozziconi di sigarette, per poco più di 10 tonnellate di “cicche” poi smaltite grazie ad Asvo e alla collaborazione dei consorzi balneari. Attualmente sono presenti 27 contenitori classici; e 4 contenitori in vetro trasparenti più grandi, definiti mozzicometri.

La campagna informativa gioca molto sui simboli e sulle immagini. «Grazie alla visione trasparente del numero di cicche raccolte i turisti si convincono che fumare fa male. Gli stessi bambini», ricorda il presidente di Asvo Luca Michelutto, «fanno presente ai loro genitori che il fumo dà fastidio». Per questo ieri mattina i bambini del Centro estivo parrocchiale di Bibione hanno dipinto, con la tecnica delle tempere a mano, un murales di tela che si è trasformato nella coda di un pallone aerostatico poi liberato per dire no al fumo sulla spiaggia e nel cielo. «L’Istituto nazionale tumori di Milano», ha ricordato il sindaco Codognotto, «aveva a suo tempo rivelato che il fumo passivo in riva al mare viene inalato con picchi maggiori che nelle grandi città. I turisti si trovano di fronte a una grande opportunità: quella di non fumare». —