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Provocò un incidente tunisino resta in carcere

QUARTO D’ALTINO. Resta in cella Sassi Najmeddine, tunisino di 20 anni, in Italia senza fissa dimora e irregolare: ieri pomeriggio il gip Massimo Vicinanza ha convalidato il fermo a carico del giovane...

QUARTO D’ALTINO. Resta in cella Sassi Najmeddine, tunisino di 20 anni, in Italia senza fissa dimora e irregolare: ieri pomeriggio il gip Massimo Vicinanza ha convalidato il fermo a carico del giovane per lesioni personali gravissime e plurime, confermando la custodia cautelare in carcere. È accusato di essere stato in preda ad alcol e droga e di aver messo le mani sul volante dell’auto su cui viaggiava come passeggero, facendo uscire di strada il veicolo che si era schiantato. Quattro i feri ...

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QUARTO D’ALTINO. Resta in cella Sassi Najmeddine, tunisino di 20 anni, in Italia senza fissa dimora e irregolare: ieri pomeriggio il gip Massimo Vicinanza ha convalidato il fermo a carico del giovane per lesioni personali gravissime e plurime, confermando la custodia cautelare in carcere. È accusato di essere stato in preda ad alcol e droga e di aver messo le mani sul volante dell’auto su cui viaggiava come passeggero, facendo uscire di strada il veicolo che si era schiantato. Quattro i feriti, di cui due gravi ma non in pericolo di vita.

Nel corso dell’interrogatorio di convalida, difeso dall’avvocato Roberto Bolognesi, Najmeddine ha negato gli addebiti a suo carico, accusando le altre tre persone che erano in auto con lui. Il giovane ha sostenuto di non trovarsi sul sedile del passeggero, ma su quello posteriore, e che stava chiacchierando con gli altri di ritorno da una serata a Jesolo quando aveva sentito il botto dell’urto. Dopo l’incidente, il tunisino era scappato, venendo rintracciato dai carabinieri a bordo di un autobus in sosta, non lontano dal pronto soccorso di Mestre. Anche per il 20enne si sono rese necessarie le cure mediche: è stato dimesso con dieci giorni di prognosi. —

Rubina Bon. BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI.