Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti, per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o prestare il consenso solo ad alcuni utilizzi clicca qui
Esci

Premiati i Comuni Ricicloni Rifiuti, più multe per i furbetti

Il direttore di Veritas ha consegnato i diplomi a 6 sindaci della Città metropolitana Stretta sulle sanzioni: 244 in centro storico e 104 tra il Lido e Pellestrina

VENEZIA

I comuni della Città Metropolitana di Venezia – la più virtuosa d’Italia – che nel 2017 hanno raggiunto i risultati migliori per raccolta differenziata dei rifiuti urbani e il loro effettivo riciclo sono sei, tutti del Veneto Orientale e della Riviera del Brenta, con percentuali che sfiorano o superano l’80 %. A loro è andato quest’anno il premio Legambiente per i Comuni ricicloni per i risultati dall’85, 8% di Fossalta di Portogruaro; l’84, 4 % di Ceggia, l’80% di Mira, l’80,5% di ...

Paywall per contenuti con meter e NON loggati

Paywall per contenuti senza meter

VENEZIA

I comuni della Città Metropolitana di Venezia – la più virtuosa d’Italia – che nel 2017 hanno raggiunto i risultati migliori per raccolta differenziata dei rifiuti urbani e il loro effettivo riciclo sono sei, tutti del Veneto Orientale e della Riviera del Brenta, con percentuali che sfiorano o superano l’80 %. A loro è andato quest’anno il premio Legambiente per i Comuni ricicloni per i risultati dall’85, 8% di Fossalta di Portogruaro; l’84, 4 % di Ceggia, l’80% di Mira, l’80,5% di Campagna Lupia, il 79,1 % di Campolongo e il 79,1% di Camponogara.



Ai sindaci e rappresentanti dei sei “Comuni rifiuti free”, il direttore generale di Veritas spa, Andrea Razzini, ha consegnato ieri i diplomi di “Comune riciclone” nel quadro dell’iniziativa, ideata da Legambiente e patrocinata dal ministero per l’Ambiente. «Si tratta di comunità particolarmente virtuose che ormai da anni sono ai primi posti in Italia pr la raccolta differenziata attraverso le varie modalità di raccolta, compreso il porta a porta» ha spiegato Razzini, sottolineando che da anni ormai nei 46 comuni serviti da Veritas non si conferisce più nessun rifiuto in discarica e «che nello scorso anno hanno superato il 65% di raccolta differenziata e contenuto la produzione di rifiuto secco, depurata dalla quota relativa agli ingombranti, sotto i 75 kg pro capite».



Il comune di Venezia, con le sue tre differenti aree residenziali (centro storico, Isole e Terraferma) si è fermato al 54, 24 %: 26,8% in centro storico, e 69,4% in terraferma. Percentuali che già nei primi cinque mesi del 2018 sono i n crescita, toccando il 71, 34 % al Lido e a Pellestrina, il 30, 46 % in centro storico e quasi il 70 % a Mestre. Razzini ha assicurato che le performance di Venezia cresceranno ancora, anche grazie al lavoro degli ispettori di Veritas che educano e controllano i cittadini su questo fronte. Difficoltà ci sono anche nei comuni del litorale che nella stagione estiva arrivando ad ospitare oltre 42 milioni di vacanzieri, a cominciare da Bibione dove praticamente non esiste la raccolta differenziata nelle aree più abitate, seguita da Jesolo e Sottomarina.



Nel primo semestre del 2018, gli ispettori ambientali hanno effettuato nel territorio comunale di Venezia ben 11. 531 rilievi (7. 917 nello stesso periodo del 2017), fornito 396 informazioni e spiegazioni di cittadini sulle corrette modalità di conferimento dei rifiuti, ed elevato 908 verbali (722 tra gennaio e giugno dello scorso anno), di cui 59 a persone residenti fuori dal territorio comunale di Venezia e che conferivano i rifiuti in un Comune diverso dal proprio. «Sono state inoltre verificate», ha aggiunto il direttore generale Razzini, «le posizioni rispetto alla Tari di 1.067 utenti (437 nel primo semestre 2017), utilizzando anche il portale del Comune di Venezia dedicato a b&b, appartamenti e affittacamere turistici». La Tari (Tributo comunale sui rifiuti) è a carico di tutti coloro che occupano, detengono o utilizzano locali o aree scoperte, adibiti a qualsiasi uso, che producono rifiuti urbani o assimilati che, in questo modo, contribuiscono a coprire il 60 % (il 40 % è a carico dei residenti) dei costi di raccolta dei rifiuti prodotti dai turisti. –