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Campagna decoro a Venezia: 150 sanzioni.Addii al celibato sorvegliati speciali

Boom dei verbali (30 in 15 giorni) grazie ai sei nuovi vigili. Riguardano soprattutto figuranti, tenute balneari e ubriachi

VENEZIA. I figuranti in costume, con decine di travestimenti per cambiare personaggio e non farsi riconoscere; i tuffi improvvidi nei canali, dai vaporetti, dalla sommità dei ponti; le colazioni all’aperto, direttamente sui masegni, con la carta del prosciutto tra le ginocchia; ma anche - new entry del malcostume - gli addii al celibato, a gruppi di venti o trenta persone, che arrivano in pullman da Treviso, da Padova, ma anche da Vicenza e Rovigo, fanno il giro dei locali e si ubriacano.

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VENEZIA. I figuranti in costume, con decine di travestimenti per cambiare personaggio e non farsi riconoscere; i tuffi improvvidi nei canali, dai vaporetti, dalla sommità dei ponti; le colazioni all’aperto, direttamente sui masegni, con la carta del prosciutto tra le ginocchia; ma anche - new entry del malcostume - gli addii al celibato, a gruppi di venti o trenta persone, che arrivano in pullman da Treviso, da Padova, ma anche da Vicenza e Rovigo, fanno il giro dei locali e si ubriacano.



Partita un anno fa, la campagna Enjoy Respect Venice, di cui evidentemente molti turisti hanno compreso solo la parte relativa al divertimento, ha superato i 150 verbali di contestazione amministrativa, di cui una trentina solo nelle due ultime due settimane, da quando cioè sono entrati in servizio i sei vigili- tre la mattina e tre il pomeriggio - destinati al decoro.

Sorvegliate speciali delle due squadre specifiche della Polizia municipale, la zona di Rialto, campo Bella Vienna, Strada Nuova, Fondamenta della Misericordia, Lista di Spagna fino alla stazione, da dove arrivano ogni giorno fiumi di turisti.

«E’ evidente che non siamo in grado di correre dietro a tutti, né presidiare tutti i vaporetti», spiega il comandante della Polizia municipale, Marco Agostini, «e in ogni caso cerchiamo sempre di prevenire».



Nel poco decoro finiscono soprattutto figuranti in costume, che cambiano spesso luogo e soprattutto abito (una coppia è stata scoperta con un centinaio di “cambi” in un magazzino), turisti in tenuta balneare, musicisti di strada e, ultima novità di questa primavera, gli ubriachi degli addii al celibato.

Il fenomeno riguarda quattro o cinque casi al giorno, nei fine settimana, e coinvolge allegrissimi gruppi soprattutto di ragazzi che vengono in laguna per festeggiare le ultime ore da scapoli. Arrivano in un pullman noleggiato con autista, da tutto il Veneto, sfruttando proprio il fatto di poter bere senza limiti perché nessuno deve guidare al rientro. A notte fonda, dopo aver girato per bar e bacari, vagano per la calli facendo schiamazzi, completamente ubriachi.

Con il gran caldo, impazzano anche le tenute da spiaggia, come quella adottata senza problemi da due turiste americane sorprese in bikini all'interno dei giardini pubblici di Papadopoli. Sembrano invece essere scomparsi, dopo alcune multe elevate le scorse settimane, i cosiddetti “raccoglitori” di firme e denaro.

Sanzione dopo sanzione, a un anno dall’inizio della campagna voluta dal sindaco Luigi Brugnaro, le sanzioni sono state 150, con un aumento esponenziale negli ultimi quindici giorni.

«Questo dimostra che con gli uomini a disposizione si può fare mdi più e meglio», dice ancora Agostini,a fronte di una città - anzi di due - che, secondo il comandante, avrebbe bisogno di 800 vigili e non dei 460 attualmente in servizio.

Nel frattempo la polizia municipale sta per festeggiare il millesimo arresto (a oggi sono 999) del Nucleo di sicurezza urbana, tra spacciatori, borseggiatori e resistenza a pubblico ufficiale e altri reati in flagranza.