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Si schianta in auto e muore a 19 anni tornava a casa dall’esame di maturità

Marco Coletta, di Piove di Sacco, studiava al Marconi di Cavarzere. La sua Ibiza è finita contro un furgone

PEGOLOTTE

Aveva appena discusso la tesina della prova orale all’esame di maturità, all’istituto Ipsia “Guglielmo Marconi” di Cavarzere, poi era salito sulla sua Seat Ibiza e aveva imboccata quella strada, la regionale 516, per tornare a casa, ad Arzerello, dove abitava. Ma quella strada, probabilmente percorsa tantissime volte per raggiungere la sua scuola, si è ben presto trasformata in una trappola infernale per Marco Coletta, studente di 19 anni, nato a Piove di Sacco e residente in un ...

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PEGOLOTTE

Aveva appena discusso la tesina della prova orale all’esame di maturità, all’istituto Ipsia “Guglielmo Marconi” di Cavarzere, poi era salito sulla sua Seat Ibiza e aveva imboccata quella strada, la regionale 516, per tornare a casa, ad Arzerello, dove abitava. Ma quella strada, probabilmente percorsa tantissime volte per raggiungere la sua scuola, si è ben presto trasformata in una trappola infernale per Marco Coletta, studente di 19 anni, nato a Piove di Sacco e residente in un piccolo paese del Piovese.

Forse la fretta di tornare a casa per raccontare come era andato l’esame o forse lo scarico di adrenalina che arriva al termine della maturità, fatto sta che Coletta quella strada, delimitata lateralmente da platani più volte causa di tragedie automobilistiche, dritta, con poche curve ma a doppio senso di marcia, l’ha percorsa, secondo la versione fornita dai carabinieri di Chioggia incaricati dei rilievi, probabilmente a velocità un po’troppo sostenuta che, assieme all’esperienza limitata di chi guida da poco, ha causato una sbandata all’altezza dell’abitato di Pegolotte, sede municipale del comune di Cona. Erano circa le 11 e mezzo del mattino quando quella Ibiza impazzita ad un certo punto ha invaso la corsia opposta proprio nel momento in cui transitava, in senso inverso, un furgoncino Fiat Ducato di colore giallo con all’interno un uomo e una donna di 53 anni di Selvazzano Dentro, un centro del padovano. L’impatto è stato tremendo, frontale, i due mezzi sono finiti entrambi fuori strada. La Seat Ibiza si è quasi disintegrata e Marco Coletta, secondo quanto riferito dai sanitari del 118, giunti da Piove di Sacco e da Chioggia, è morto praticamente sul colpo, mentre il furgoncino è terminato fuori strada finendo la sua corsa contro un albero. I due passeggeri che si trovavano a bordo del Ducato sono rimasti feriti e trasportati negli ospedali di Piove (il conducente) e Chioggia (la passeggera) e quindi tenuti precauzionalmente in osservazione, ma non sono in pericolo di vita.

Coinvolta nell’incidente anche una terza macchina, una Fiat Punto, che nel tentativo di evitare il furgoncino ha frenato troppo bruscamente ed è terminata anch’essa fuori strada. Contusi i due occupanti, ma nulla più.

Straziante la scena che si è presentata ai soccorritori che, vista la quantità di rottami sparsi sulla carreggiata, hanno subito intuito che si trattava di un incidente molto grave. I carabinieri hanno provveduto a chiudere la strada regionale deviando il traffico sulle altre vie adiacenti, per permettere ai soccorsi di operare al meglio. Per Marco Coletta, purtroppo non c’è stato niente da fare. Sul tappetino di quel che restava della sua Ibiza, i militari dell’arma hanno raccolto beffardamente quella tesina, frutto della chiusura di un percorso scolastico culminato con la maturità e magari speranza di un futuro cancellato in pochi attimi.

Costernazione naturalmente sia ad Arzerello, dove abitava, che a Cavarzere, tra i suoi compagni di scuola, con la terribile notizia che è rimbalzata subito sui social e che con il passare dei minuti rivelava la tragica, tristissima verità. Sul suo profilo social le foto di un giovane che viveva la sua vita in maniera spensierata, come può essere la vita di un ventenne, che aveva appena raggiunto il suo primo grande traguardo importante. Musica, amici e moto, le grandi passioni di Marco che amava recarsi al Mugello per emozionarsi per i suoi idoli e per il brivido della velocità, quella velocità che ieri, in una strada di Cavarzee gli è costata la vita. —