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«Furti in casa crollati grazie ai gruppi controllo di vicinato»

Solo nel comune di Mira sono 40 con 755 famiglie coinvolte Ferrante: «Dove sono capillari 80 per cento in meno di casi» 

MIRA. I gruppi di controllo del vicinato si diffondono a macchia d’olio in Riviera del Brenta e comportano grazie alla loro presenza una diminuzione media dei furti nelle case nel corso degli ultimi anni del 50 % con punte in alcune zone del’70– 80 %. A Mira i gruppi che fanno riferimento alla “Associazione controllo di Vicinato” sono saliti a 40 (dai 25 dello scorso anno) e le famiglie coinvolte sono 750.

Di gruppi do controllo del vicinato nel sono sorti anche a Campagna Lupia, Campolongo, ...

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MIRA. I gruppi di controllo del vicinato si diffondono a macchia d’olio in Riviera del Brenta e comportano grazie alla loro presenza una diminuzione media dei furti nelle case nel corso degli ultimi anni del 50 % con punte in alcune zone del’70– 80 %. A Mira i gruppi che fanno riferimento alla “Associazione controllo di Vicinato” sono saliti a 40 (dai 25 dello scorso anno) e le famiglie coinvolte sono 750.

Di gruppi do controllo del vicinato nel sono sorti anche a Campagna Lupia, Campolongo, Fiesso, Stra e Camponogara. Complessivamente altri 30 circa che si sommano ai 40 già presenti nel territorio di Mira.

I risultati di questo controllo di prossimità secondo Daniele Ferrante responsabile dell’associazione a livello metropolitano, sono evidenti: «Nelle aree in cui il controllo è capillare come a Mira i furti sono diminuiti mediamente del 50 per cento. Le persone coinvolte, soprattutto le famiglie, stanno molto attente a quello che capita e in caso di movimenti sospetti mettono subito in allarme carabinieri e vigili. Anche solo vedendo movimento i ladri lasciano perdere».

In alcune zone a Gambarare e Mira Taglio rispetto ai periodo emergenziali di 4-5 anni fa i furti sono diminuiti del 70 – 80 %. Si sta studiando la presenza di nuovi gruppi di controllo del vicinato anche nei comuni di Fossò, Vigonovo, Pianiga e Dolo dove per ora non ci sono.

Ferrante sottolinea come, anche se i dati sono buoni, in alcune zone negli ultimi mesi si è assistito ad un ritorno dei casi di furto. Sono state colpite di notte soprattutto case prive di sistemi di allarme e abbastanza isolate. «Nell’ultimo autunno ed inverno ad esempio è stata presa di mira la zona di Oriago nord – Borbiago, a ridosso dell’autostrada A4, così pure certi rioni di Mira Taglio o Mira Porte, Giare. In questi casi i ladri colpiscono avendo nelle vicinanze importanti vie di fuga come i caselli autostradali o strade fortemente trafficate come la regionale 11 Brentana la camionabile 81 o la Romea». A dare un aiuto a Mira in tema di sicurezza al controllo del vicinato è da qualche settimana anche l’attivazione di 4 varchi video sorvegliati. In caso di razzie, i carabinieri o la polizia potranno studiare i passaggi dei mezzi sospetti dei “trasfertisti” di notte.

Oltre al lavoro dei gruppi di vicinato il Comune di Mira insieme con altri comuni della Riviera ha attivato una assicurazione collettiva contro i furti. Con poche decine di euro ci si copre contro un danno da razzie anche di migliaia di euro.

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