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Violenza sessuale, patteggia 14 mesi

San Michele. Uomo di 75 anni abusò di un quindicenne al centro estivo, dovrà rifondere la famiglia

SAN MICHELE. I genitori del ragazzo si fidavano di lui. Avevano accettato di mandare il figlio quindicenne a un centro estivo a Pierabech proprio perché sapevano che a portarcelo sarebbe stato l’amico di sempre, quel Guido Romanin, classe 1942, di San Michele al Tagliamento, vicino alla Chiesa e al mondo giovanile e benvoluto da tutti. Ecco perché, quando si erano ritrovati di fronte il figlio, riaccompagnato a casa a pochi giorni dalla partenza, da uno dei sacerdoti che avevano organizzato ...

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SAN MICHELE. I genitori del ragazzo si fidavano di lui. Avevano accettato di mandare il figlio quindicenne a un centro estivo a Pierabech proprio perché sapevano che a portarcelo sarebbe stato l’amico di sempre, quel Guido Romanin, classe 1942, di San Michele al Tagliamento, vicino alla Chiesa e al mondo giovanile e benvoluto da tutti. Ecco perché, quando si erano ritrovati di fronte il figlio, riaccompagnato a casa a pochi giorni dalla partenza, da uno dei sacerdoti che avevano organizzato il campo, erano rimasti senza parole: l’accompagnatore, che non a caso aveva scelto per loro un’unica camera da letto, aveva abusato di lui. Lo aveva fatto con la scusa di un massaggio alla schiena. Niente più che una carezza nelle parti intime, vista la prontezza del minorenne nel prendere le distanze, ma sufficiente a scatenare la ferma reazione degli ambienti ecclesiastici. E, va da sé, anche a mettere in moto la macchina giudiziaria.

Mai si sarebbero aspettati, in famiglia, che proprio lui avrebbe fatto una cosa del genere. E si sono sentiti, più che offesi, traditi nel profondo, umiliati da chi tradisce una fiducia e un’amicizia cresciuta negli anni.

Dopo l’inchiesta, le indagini, le testimonianze, il caso è approdato ieri in tribunale, a Udine. Accogliendo l’istanza di patteggiamento concordata tra il difensore, avvocato Mauro Del Sal, e il pubblico ministero Annunziata Puglia, titolare del fascicolo per violenza sessuale, il giudice dell’udienza preliminare Daniele Faleschini Barnaba ha applicato all’imputato la pena di un anno e due mesi di reclusione (sospesa con la condizionale), oltre alle pene accessorie dell’interdizione perpetua da qualsiasi ufficio attinente alla tutela, la curatela e l’amministrazione di sostegno e da qualunque incarico nelle scuole e in altre strutture frequentate prevalentemente da minori. Non deve più avere a che fare con attività educative, neanche ricreative, con i ragazzi.

Il giudice ha anche condannato Guido Romanin alla rifusione delle spese di costituzione di parte civile dei genitori, rappresentati dall’avvocato Daniela Lizzi.

Dopo la segnalazione dell’episodio – risalente all’estate 2016 – Romanin era stato mandato via dal campo, cui si era unito offrendosi di aiutare in cucina con le mansioni di cuoco.

A sua volta confuso per quanto avvenuto, l’anziano si era scusato subito non soltanto con il ragazzo, ma anche con i responsabili del centro e con la famiglia del minorenne, ammettendo le accuse nei suoi confronti. Ora la sentenza del tribunale del capoluogo friulano.