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Sanità

Manifesti choc contro le “bufale” sui pontili e lungo le strade

Parte la campagna di sensibilizzazione dei medici: cartelloni giganti e poster per invitare i cittadini a diffidare di rimedi improvvisati e dei falsi specialisti

VENEZIA. Parte oggi anche a Venezia e Mestre una campagna choc contro le fake news in sanità promossa dalla Federazione nazionale degli ordini dei medici. Si chiama “Una bufala ci seppellirà?” e ha lo scopo di combattere il fenomeno della diffusione di false notizie sulla salute tramite internet.

Un fenomeno preoccupante e in crescita, che mette a repentaglio la salute dei cittadini, e che in questa occasione specifica vedrà collaborare l’Ordine dei medici provinciale e il Comune di Venezia.



Secondo i dati Censis, nell’ultimo anno 8,8 milioni di italiani si sono imbattuti in fake news sanitarie sul web, strumento sempre più utilizzato dai cittadini per ottenere informazioni su patologie e rimedi.

«È una campagna forte, che serve soprattutto a ricordare ai cittadini che la salute è un bene prezioso e che in giro circolano tante notizie, molte delle quali sono bufale, cioè non verificate scientificamente» ha detto in sede di presentazione il presidente della Fnomceo Filippo Anelli.

«Una campagna dura, lapidaria, come un pugno nello stomaco», l’ha invece ribattezzata Cosimo Nume, responsabile dell’area strategica della comunicazione «Ce n’è bisogno perché, nonostante l’impegno e le sollecitazioni contro le fake news in rete, ancora oggi si continua a credere a notizie false» .

A Mestre verranno esposti almeno cinque grandi cartelloni di 6 metri per 3 e decine di più piccoli verranno posti alle fermate degli autobus, ai pontili Actv e sui cestini di Veritas. La campagna sulle fake news della FnomCeo si integra perfettamente con l’attività innovativa portata avanti anche dal sito della stessa Federazione “Dottore, ma è vero che…?”, che si propone di rispondere ai principali dubbi sulla salute dei cittadini, rinsaldando nel contempo il rapporto con il medico.

I risultati fin qui ottenuti dal portale sono ottimi, si contano infatti circa 1200 accessi al giorno, molti dei quali sono nuovi accessi. Una campagna “lapidaria”, si diceva, ed ecco che nelle varie forme tra cartelloni giganti e poster o locandine più piccole, sarà proprio una lapide a farla da padrona. Su questa verranno riportati vari slogan legati alle bufale in tema di sanità.

Come la dieta delle sei uova al giorno per dimagrire, il tema dei vaccini in età pediatrica, quello dei farmaci miracolosi o del bicarbonato nella lotta ai tumori. Un vero affondo della FnomCeo, che fa seguito alle innumerevoli iniziative mediatiche - oppure organizzando convegni e incontri aperti al pubblico - promosse per avere un confronto con i cittadini e cercare di trasmettere il proprio messaggio in veste di medici.

Più volte anche l’Ordine veneziano si era mosso, pure attraverso iniziative con Venezia In Salute, per raggiungere il maggior numero di persone e fare sensibilizzazione nel prevenire situazioni ben più gravi.

©RIPRODUZIONE RISERVATA
 

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