Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti, per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o prestare il consenso solo ad alcuni utilizzi clicca qui
Esci

Torre di Mosto, premio a “I Colori della Vita”

TORRE DI MOSTO. I Colori della Vita ha ottenuto dalla Regione il riconoscimento dello status di “associazione di promozione sociale”. Un importante traguardo per il sodalizio di Torre di Mosto,...

TORRE DI MOSTO. I Colori della Vita ha ottenuto dalla Regione il riconoscimento dello status di “associazione di promozione sociale”. Un importante traguardo per il sodalizio di Torre di Mosto, guidato da Diana Aretano, che si occupa di portare avanti progetti legati all’arte, alla prevenzione del tumore al seno e alla violenza di genere. Il riconoscimento regionale è stato festeggiato con un evento speciale in municipio, tra intermezzi di poesia e canto lirico, con la presenza di artisti af ...

Paywall per contenuti con meter e NON loggati

Paywall per contenuti senza meter

TORRE DI MOSTO. I Colori della Vita ha ottenuto dalla Regione il riconoscimento dello status di “associazione di promozione sociale”. Un importante traguardo per il sodalizio di Torre di Mosto, guidato da Diana Aretano, che si occupa di portare avanti progetti legati all’arte, alla prevenzione del tumore al seno e alla violenza di genere. Il riconoscimento regionale è stato festeggiato con un evento speciale in municipio, tra intermezzi di poesia e canto lirico, con la presenza di artisti affermati e giovani promesse.

Tra questi, la pittrice Monia Ferrazzo, Galliana Veronese, il tenore Maurizio Bianchin. Un premio è andato al fotografo Giuseppe Ave, che accompagna con i suoi scatti tutti gli eventi dell’associazione. Mentre Roberta Grazian ha dedicato una poesia al gruppo e al fotografo Luca Rossi. Presenti anche il sindaco Giannino Geretto e l’assessore Elisa Rossetto. «Grazie a tutte le donne e a tutti gli uomini che lavorano dietro le quinte per realizzare progetti di grande contenuto umano e sociale», ha detto Aretano, ringraziando la socia Barbara Pozzobon per aver seguito l’iter burocratico che ha portato al riconoscimento regionale. (g.mon.)