Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti, per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o prestare il consenso solo ad alcuni utilizzi clicca qui
Esci

Precipita ultraleggero pilota vivo ma gravissimo

Remigio Ferrara, 69 anni, è stato estratto dai rottami: è ricoverato all’Angelo

CAMPOLONGO. Si schianta con il suo ultraleggero in un campo di mais e finisce in gravi condizioni all’ospedale dell’Angelo di Mestre.

L’incidente è avvenuto ieri alle 15.38 in via Boligo a Bojon di Campolongo Maggiore. L’uomo, a bordo del suo velicolo Mercedes, si chiama Remigio Ferrara, ha 69 anni ed è residente a Noventa Padovana, in via Santo Stefano 10.

L’aereo stava volando da Est a Ovest ed era partito da un campo di volo distante solo qualche chilometro da dove poi è precipitato. Alcu ...

Paywall per contenuti con meter e NON loggati

Paywall per contenuti senza meter

CAMPOLONGO. Si schianta con il suo ultraleggero in un campo di mais e finisce in gravi condizioni all’ospedale dell’Angelo di Mestre.

L’incidente è avvenuto ieri alle 15.38 in via Boligo a Bojon di Campolongo Maggiore. L’uomo, a bordo del suo velicolo Mercedes, si chiama Remigio Ferrara, ha 69 anni ed è residente a Noventa Padovana, in via Santo Stefano 10.

L’aereo stava volando da Est a Ovest ed era partito da un campo di volo distante solo qualche chilometro da dove poi è precipitato. Alcuni residenti, testimoni della caduta, hanno visto il velivolo scendere repentinamente di quota e finire poi, quasi planando, in mezzo ai campi di mais della famiglia Franceschini.

Sulle cause dell’incidente stanno indagando i carabinieri. I residenti hanno subito cercato di soccorrere il pilota, dirigendosi dov’era precipitato l’ultraleggero. Appena lo hanno raggiunto, hanno subito cercato di capire se l’uomo aveva perso conoscenza. Ferrara era cosciente. A quel punto gli sforzi dei residenti sono stati soprattutto quelli di cercare di farlo rimanere sveglio, mentre hanno subito chiamato i soccorsi. L’uomo non è stato toccato dalla carlinga dell’areo, come consigliato sempre in questi casi.

L’allarme ai soccorsi è scattato poco prima delle 16, quando è giunta alle centrali operative di soccorso la segnalazione della caduta di un piccolo aereo, nei pressi di Campagna Lupia.

Sul posto sono arrivati in poco tempo i vigili del fuoco del distaccamento di Mira e Piove di Sacco, i carabinieri della stazione di Vigonovo e di Campagna Lupia e il 118 dall’ospedale di Dolo. Decisivo l’arrivo dell'elicottero del Suem di Padova che ha trasportato l’uomo all’Ospedale dell’Angelo di Mestre.

I pompieri e il Suem hanno lavorato per estrarre l’uomo e per mettere in sicurezza l’area Si sono resi conto infatti che attorno al punto in cui l’aereo è caduto, c’era una grossa chiazza di carburante, dovuto con ogni probabilità ai danni provocati al serbatoio nell’impatto con la terra.

I pompieri hanno estratto il pilota che a giugno compirà 70 anni e lo hanno stabilizzato, immobilizzandolo. Sul posto sono arrivati anche molti residenti e curiosi per capire cos’era successo. L’uomo era vigile e ha sempre risposto alle domande dei soccorritori. I sanitari si sono resi conto che aveva traumi al torace e le gambe fratturate. Non appena giunto in ospedale è stato prima collocato nella chock room e assistito da una squadra di esperti, e poi operato d’urgenza. Dopo l’intervento chirurgico, Ferrara è stato portato nel reparto di rianimazione, dove è in prognosi riservata. Per avere un quadro clinico più preciso, bisognerà aspettare comunque le prossime 48 ore .

Il veivolo è stato posto sotto sequestro dalla magistratura. Si capirà nei prossimi giorni se si è trattato di un guasto al mezzo o di un malore del pilota durante il volo.

©RIPRODUZIONE RISERVATA