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Festa da bollino nero tra varchi e deviazioni

Il Comune ha posizionato le barriere davanti al ponte della Costituzione Nessun ingorgo, ma da oggi steward e vigili ai check point per i flussi 

«Al governo del cambiamento ribadiremo la richiesta di poteri speciali per la gestione di questa città». È il primo giorno del nuovo governo, e anche il primo giorno da «bollino nero»per il ponte del 2 giugno, come da delibera appena approvata dalla giunta. E il sindaco Luigi Brugnaro ne approfitta per lanciare un segnale al nuovo esecutivo gialloverde. Lo stesso che aveva lanciato prima al premier Renzi e poi a Gentiloni, al presidente della Repubblica Mattarella.

«Confermo di essere un gove ...

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«Al governo del cambiamento ribadiremo la richiesta di poteri speciali per la gestione di questa città». È il primo giorno del nuovo governo, e anche il primo giorno da «bollino nero»per il ponte del 2 giugno, come da delibera appena approvata dalla giunta. E il sindaco Luigi Brugnaro ne approfitta per lanciare un segnale al nuovo esecutivo gialloverde. Lo stesso che aveva lanciato prima al premier Renzi e poi a Gentiloni, al presidente della Repubblica Mattarella.

«Confermo di essere un governativo, sempre», sorride, «voglio collaborare anche con il nuovo governo. Intanto facciamo quello che le leggi in vigore ci consentono». Ieri Brugnaro è andato alla scuola Poerio, per qualche mese ancora centrale operativa della Polizia locale, per verificare di persona la situazione nel primo giorno annunciato «da bollino nero». Poi ai varchi presidiati da vigili e steward al Ponte della Costituzione. Con la scritta «accesso riservato a residenti e frequentatori abituali della città» e le frecce che indicano i percorsi alternativi per arrivare a San Marco.

Ma ieri l’assalto non c’è stato. L’effetto annuncio forse aiuta, o forse la massa si muoverà a partire da stamattina. «Ma noi siamo pronti», dice Brugnaro, solo un po’ intristito dalla sconfitta della sua Reyer in semifinale contro Trento, «in trent’anni non si è mai fatto nulla, noi ci stiamo provando. Nel weekend di maggio in cui abbiamo attivato per la prima volta i varchi non sono nemmeno serviti. Qui tutti sono i benvenuti, ma in quei giorni di grande afflusso il consiglio che abbiamo dato è quello di non venire a Venezia perché non ci si godrebbe la bellezza di questa città».

Basteranno i varchi a fonte di una pressione sempre maggiore che la città fatica a contenere? «Facciamo quello che possiamo», dice Brugnaro. E precisa: «Si tratta di deviazioni non di chiusure. Noi non vogliamo chiudere la città».

Dunque stamattina potrebbe arrivare a un certo punto la decisione di chiudere i varchi ai non residenti. A piazzale Roma, per chi arriva in auto e in bus e in Lista di Spagna, per chi arriva con il treno, ci potranno essere deviazioni dei flussi verso il ponte degli Scalzi e quindi San Polo e Rialto. Contemporaneamente scatteranno anche le deviazioni dei lancioni Gran Turismo. Quelli provenienti da Jesolo, Musile di Piave, Quarto d’Altino e litorale del Cavallino approderanno alle Fondamente Nuove. Lo scopo è quello di alleggerire la pressione sull’area marciana, dove continueranno ad arrivare i barconi provenienti dal Tronchetto. Anche questa una misura da mettere a punto. Durante il weekend del primo Maggio erano stati ben 43 al giorno i lancioni arrivati alle Fondamente Nuove. Con una coda infinita di persone diretta a San Marco attraverso la fondamenta dei mendicanti – alcuni anche attraverso l’Ospedale civile) e le strette calli di Castello. «Arrivano a fare moto ondoso anche qui», protestano i residenti.

Ma secondo il sindaco si tratta di u sacrificio accettabile, solo di pochi giorni l’anno. Quelli appunti da bollino nero. Lo saranno anche i prossimi week-end di luglio e agosto, mentre bollino rosso è stato deciso per altri giorni «a rischio» come il Redentore e la Regata Storica,

Un piano che secondo l’amministrazione dovrebbe «garantire l’incolumità pubblica, la sicurezza e la vivibilità nella città storica di Venezia in occasione delle festività del 2 giugno 2018».

Ordinanze analoghe saranno firmate per le prossime giornate in cui è prevista un’affluenza straordinaria di visitatori nella città storica». «Si deciderà al momento, secondo le effettive necessità», dice Brugnaro, «e con il monitoraggio continuo dalle telecamere della centrale operativa dei vigili». Oggi la prova.