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Fiamme e fumo, ore di paura

Il rogo in un deposito di plastica, carta e rifiuti a Vigorovea

VIGONOVO. Paura ieri sera a Vigonovo e Campolongo per lo spaventoso incendio che in via Palladio a Vigorovea, alle porte di Padova, ha distrutto un deposito di rifiuti nella sede di De Zuani Ecologia. Le cause sono ancora al vaglio ma dalle prime ipotesi sembra plausibile che a innescare il rogo sia stato un corto circuito o un effetto dell’autocombustione, ma non è neanche escluso il dolo: i carabinieri hanno acquisito le immagini della videosorveglianza che potranno mostrare se qualcuno si ...

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VIGONOVO. Paura ieri sera a Vigonovo e Campolongo per lo spaventoso incendio che in via Palladio a Vigorovea, alle porte di Padova, ha distrutto un deposito di rifiuti nella sede di De Zuani Ecologia. Le cause sono ancora al vaglio ma dalle prime ipotesi sembra plausibile che a innescare il rogo sia stato un corto circuito o un effetto dell’autocombustione, ma non è neanche escluso il dolo: i carabinieri hanno acquisito le immagini della videosorveglianza che potranno mostrare se qualcuno si è introdotto nel capannone. L’incendio è scoppiato attorno alle 18.30. Nel vapannone si trovavano stoccate diverse tipologie di rifiuti: plastica, materiale organico, legna, carta. Sul posto anche i tecnici dell’Arpav che dalle prime analisi hanno escluso il pericolo di diossina.

L’incendio è esploso ai confini tra le province di Venezia e Padova: fiamme e fumo si vedevano benissimo dai vicini Comuni di Vigonovo e Campolongo Maggiore. Il sindaco di Campolongo ha invitato in via precauzionale a tenere le finestre chiuse, ma senza emettere un’ordinanza, nell’attesa di disporre di dati certi.

La De Zuani Ecologia è attiva da una quarantina di anni, dà lavoro a una decina di persone. Una prima stima dei danni parla di perdite per centinaia di migliaia di euro: oltre all’edificio sono andati distrutti un camion, un muletto oltre a vario materiale. I vigili del fuoco hanno lavorato fino a tarda notte.