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Aree di crisi industriali ecco i fondi

SAN DONÀ. Rilancio delle attività imprenditoriali, in arrivo una pioggia di fondi per dodici Comuni del Veneto Orientale. Si tratta di quelle realtà che sono state riconosciute come aree di crisi...

SAN DONÀ. Rilancio delle attività imprenditoriali, in arrivo una pioggia di fondi per dodici Comuni del Veneto Orientale. Si tratta di quelle realtà che sono state riconosciute come aree di crisi industriale non complessa. I Comuni interessati sono San Donà, Ceggia, Fossalta di Piave, Meolo, Musile, Noventa, Torre di Mosto, Annone, Fossalta di Portogruaro, Gruaro, Pramaggiore e Teglio. Lo scorso dicembre è stato sottoscritto un accordo di programma tra il ministero dello Sviluppo Economico, ...

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SAN DONÀ. Rilancio delle attività imprenditoriali, in arrivo una pioggia di fondi per dodici Comuni del Veneto Orientale. Si tratta di quelle realtà che sono state riconosciute come aree di crisi industriale non complessa. I Comuni interessati sono San Donà, Ceggia, Fossalta di Piave, Meolo, Musile, Noventa, Torre di Mosto, Annone, Fossalta di Portogruaro, Gruaro, Pramaggiore e Teglio. Lo scorso dicembre è stato sottoscritto un accordo di programma tra il ministero dello Sviluppo Economico, la Regione e l’Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti. Adesso, in attuazione a quell’accordo, la Regione ha pubblicato l’avviso finalizzato alla presentazione dei progetti per il rilancio delle attività imprenditoriali, la salvaguardia dei livelli occupazionali e il sostegno dei programmi di investimento nel territorio.

L’ammontare delle risorse per la concessione delle agevolazioni è pari a 3 milioni 624 mila euro, che andranno divisi anche con i Comuni della zona di Monselice e Montagnana, riconosciuti anch’essi come aree di crisi non complessa. Le domande dovranno essere presentate dal 19 luglio al 17 settembre. (g.mon.)