Quotidiani locali

Campi abusivi a Mestre: tre sgomberi alla settimana

È la nuova tabella di marcia del progetto Oculus Plus, prima mensile: primi interventi sotto il cavalcavia

VENEZIA. Tre campi abusivi sgomberati a settimana. Ogni settimana e non più una volta al mese.

È il nuovo obiettivo che si è dato il programma operativo «Oculus»: dopo una serie di incontri preparatori tra assessorato alla sicurezza del Comune di Venezia, Veritas e comando Polizia locale, è stato infatti dato il via martedì alla prima operazione prevista nell'ambito di «Oculus plus».

Se sino ad ora il programma «Oculus» prevedeva uno sgombero di grosse dimensioni una volta al mese, ora gli sgomberi avranno la frequenza di tre alla settimana.

L'obiettivo è di ridurre progressivamente il numero di senza fissa dimora presenti nel territorio comunale.

Sgombero sotto il Cavalcavia di mestre
Sgombero sotto il Cavalcavia di mestre

La prima operazione “Oculus Plus” -si legge in un comunicato della Polizia locale - è scattata sotto il cavalcavia di Mestre-Marghera, con la rimozione di alcuni accampamenti sotto la Rampa Rizzardi, sotto la campata centrale, sotto il cd. "Troso" e sotto la rampa commercio. Complessivamente sono stati rimossi oltre venti giacigli e materiale vario da bivacco, quali pallets in legno utilizzati sia come mobilio di fortuna che come legna da ardere, ed un numero smisurato di sacchetti marcescenti contenenti effetti personali in condizioni igieniche disastrose.

 Le operazioni - aggiunge il Comando in una nota - saranno ripetute nei prossimi giorni, sempre con l'impiego di una pattuglia di Polizia locale ed un autocarro Veritas con due operatori.

 Dal 2011  ad oggi sono 112 le aree e gli edifici oggetto di intervento nell'ambito del programma.

“Oculus” - sostiene il comando di polizia locale - "ha consentito così di tenere sotto controllo il numero degli sbandati in città, che risulta sostanzialmente stabile dal 2011 ad oggi".

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