Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti, per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o prestare il consenso solo ad alcuni utilizzi clicca qui
Esci

Maestre diplomate, è sciopero della fame

Protesta per difendere il posto delle insegnanti precarie non laureate Agitazione anche dei bidelli e del personale Ata: cancelli chiusi

VENEZIA. Giornate di scioperi e proteste nel mondo della scuola, ieri e oggi, a causa di agitazioni indette dagli insegnanti e dal personale Ata non docente. Scioperi che hanno provocato disagi a macchia di leopardo sia nel comune di Venezia che nei comuni della Città metropolitana. E intanto questa mattina a Roma caleranno migliaia di “docenti magistrali” delle scuole elementari (primarie di primo grado) in sciopero e assedieranno il Miur, il ministero della Pubblica istruzione, in viale Tr ...

Paywall per contenuti con meter e NON loggati

Paywall per contenuti senza meter

VENEZIA. Giornate di scioperi e proteste nel mondo della scuola, ieri e oggi, a causa di agitazioni indette dagli insegnanti e dal personale Ata non docente. Scioperi che hanno provocato disagi a macchia di leopardo sia nel comune di Venezia che nei comuni della Città metropolitana. E intanto questa mattina a Roma caleranno migliaia di “docenti magistrali” delle scuole elementari (primarie di primo grado) in sciopero e assedieranno il Miur, il ministero della Pubblica istruzione, in viale Trastevere a Roma.



Solidarietà dei genitori. Oggi in tante scuole del Veneziano, accanto alle maestre in sciopero, ci saranno molti genitori che non faranno entrare i bimbi. «In Riviera del Brenta», spiega Raffaella Checchin per il gruppo genitori solidali, «saremo in tantissimi ad aderire alla protesta delle nostre maestre. Eravamo un migliaio di famiglie la volta scorsa, ora in tutta la provincia saremo molti di più».

©RIPRODUZIONE RISERVATA