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La squadra va a giocare a calcio? «Paghi 170 euro di Ztl»

Cavallino Treporti. La protesta della società sportiva del Pramaggiore costretta a passare di lì per poter disputare una partita

CAVALLINO. «Assurdo che una squadra dilettantistica di giovani calciatori debba pagare 170 euro di ticket Ztl per andare in pullman a fare una partita di campionato a Burano passando per Cavallino-Treporti». A dirlo a gran voce è il presidente dell’Usd Pramaggiore Calcio, Gian Franco Barbui, alla vigilia della partita che la seconda categoria della sua società ha disputato ieri alle 15.30 allo stadio Alessandro Vio di Burano richiedendo il pagamento del pedaggio per il mezzo di trasporto del pullman che ha portato 24 calciatori fra titolari e panchina, e 6 fra dirigenti, massaggiatori e staff della società.

«Non siamo turisti, il Comune di Cavallino-Treporti dovrebbe prevedere espressamente una deroga alla Ztl per le squadre residenti nella provincia di Venezia», spiega, «e non solo di calcio, anche di basket e pallavolo, per tutte le società sportive della nostra zona che hanno la sola colpa di dover disputare una partita attraversando il litorale col bus».

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La protesta arriva quando a Jesolo al Palaturismo si disputava l’11ª edizione del Trofeo internazionale Città di Jesolo di ginnastica artistica con 40 ginnaste junior e 45 ginnaste senior, oltre a staff tecnici e di gara da ben 10 nazioni, arrivati in pullman ai quali, se fossero transitati a Cavallino-Treporti, non sarebbe certo stato risparmiato il pagamento del lasciapassare Ztl.

«Tassare un gruppo di giovani sportivi fra i 16 e i 28 anni uniti dalla passione per il calcio solo perché devono disputare una partita su un’isola», continua Barbui, «mi pare paradossale e contrario al buon senso. Se perfino il Comune di Venezia permette ai residenti in provincia di risparmiare sul biglietto Actv, non capiamo perché Cavallino-Treporti non sia un Comune sensibile allo sport».

©RIPRODUZIONE RISERVATA
 

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