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Ubriaco aggredisce i carabinieri patteggia sei mesi

CAMPAGNA LUPIA. Quando i carabinieri di Campagna Lupia hanno fermato l’auto per un semplice controllo, hanno scoperto che l’uomo alla guida era ubriaco e in stato di grave alterazione. Così hanno...

CAMPAGNA LUPIA. Quando i carabinieri di Campagna Lupia hanno fermato l’auto per un semplice controllo, hanno scoperto che l’uomo alla guida era ubriaco e in stato di grave alterazione. Così hanno chiamato il carro attrezzi, per il fermo dell’auto: ma a quel punto, è scoppiato il finimondo.

M.G., quarantenne di Campolongo Maggiore, ha iniziato a inveire contro i militari, poi ha strappato le chiavi dell’auto dalle mani dell’operatore stradale, minacciandolo di morte se avesse toccato la sua m ...

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CAMPAGNA LUPIA. Quando i carabinieri di Campagna Lupia hanno fermato l’auto per un semplice controllo, hanno scoperto che l’uomo alla guida era ubriaco e in stato di grave alterazione. Così hanno chiamato il carro attrezzi, per il fermo dell’auto: ma a quel punto, è scoppiato il finimondo.

M.G., quarantenne di Campolongo Maggiore, ha iniziato a inveire contro i militari, poi ha strappato le chiavi dell’auto dalle mani dell’operatore stradale, minacciandolo di morte se avesse toccato la sua macchina. Non pago, all’intervento dei carabinieri per cercare di recuperare le chiavi, aveva risposto con spintoni, strattonandoli e ingaggiando con loro una vera e propria colluttazione, trascinando con forza a terra i due militari, finendo, infine, in manette. Nel parapiglia è rimasto ferito un appuntato, con una prognosi di dieci giorni per una distrazione muscolare al braccio e varie abrasioni dovute alla spinta a terra.

Ieri, dopo una notte in cella di sicurezza, il processo per direttissima, nel corso del quale ha patteggiato una pena di 6 mesi per la resistenza a pubblico ufficiale ed è tornato in libertà. Una volta che il carabiniere ferito avrà presentato denuncia, ad attenderle l’uomo anche un procedimento per lesioni aggravate.