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«Ciao Cristian, nessun addio non ti dimenticheremo mai»

Ieri nella chiesa di Camponogara i funerali del ragazzo di 19 anni morto nell’incidente di Borbiago Il parroco ha fatto girare un quaderno dove gli amici potranno dedicargli ricordi, pensieri e dediche

CAMPONOGARA. «Ciao Cristian questo non un è addio. Ci rivedremo». È il toccante messaggio lanciato ieri dai famigliari nella chiesa di Santa Maria Assunta e Prosdocimo a Camponogara durante l’estremo saluto a Cristian Stevanato, il ragazzo di 19 anni morto a causa di un incidente martedì mattina a Borbiago di Mira. In chiesa c’erano con il fratello Manuel, che ha letto il messaggio per Cristian, la sorella Linda, mamma Barbara Zabeo che risiede con i figli in via Roma a Camponogara e il papà ...

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CAMPONOGARA. «Ciao Cristian questo non un è addio. Ci rivedremo». È il toccante messaggio lanciato ieri dai famigliari nella chiesa di Santa Maria Assunta e Prosdocimo a Camponogara durante l’estremo saluto a Cristian Stevanato, il ragazzo di 19 anni morto a causa di un incidente martedì mattina a Borbiago di Mira. In chiesa c’erano con il fratello Manuel, che ha letto il messaggio per Cristian, la sorella Linda, mamma Barbara Zabeo che risiede con i figli in via Roma a Camponogara e il papà Giorgio che vive a Malcontenta.

«La morte di Cristian», ha detto don Piero, parroco di Camponogara, «ci fa riflettere tutti sulla brevità delle nostre esistenze. Non siamo eterni. Cristian era un ragazzo ben inserito. Dopo aver studiato all’Enaip di Dolo come elettricista, lavorava per una società di telecomunicazioni. Aveva tanti interessi tipici dei ragazzi di quest’epoca e di questa società come i videogiochi, i manga, il calcio e il wrestling. Un ragazzo perfettamente inserito nel suo territorio con tantissimi amici». Il parroco di Camponogara ha donato a un’amica di Cristian un quaderno da far girare dove scrivere tutti i pensieri sul ragazzo, la sua vita, riflessioni sul senso dell’esistenza.

In chiesa a salutare Cristian c’erano moltissimi giovani e tante persone del posto.

Cristian, forse a causa di un colpo di sonno, martedì scorso è finito con la sia Renault Clio rossa contro il muretto di recinzione di un’abitazione di via Malpaga a Borbiago, all’incrocio con via Olmo. Per Cristian non c’è stato nulla da fare, nonostante i soccorsi arrivati in pochissimi minuti. All’ospedale dell’Angelo di Mestre, dove è stato ricoverato in fin di vita, il giovane è spirato poco dopo il suo arrivo. La generosità di Cristian però non si è spenta con la sua vita. Come estremo atto d’amore il ragazzo – che avrebbe compiuto in maggio 20 anni – ha donato cornee e tessuti. In tanti in paese a Camponogara in questi giorni hanno portato messaggi di cordoglio alla famiglia distrutta dal dolore. La mamma subito dopo aver appreso della morte del figlio ha avuto comprensibilmente un malore. Messaggi di saluto in tutti questi giorni sono stati postati sui social network in particolare su Facebook. Solidarietà alla famiglia colpita dalla tragedia è arrivata anche dal sindaco di Camponogara Giampietro Menin. Dopo l’estremo saluto in chiesa ieri il viaggio di Cristian è proseguito per il cimitero di Marghera per la cremazione.

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