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«Squadre specializzate contro gli abusivi»

Appello di Codognotto: servono agenti debitamente formati per contrastare il fenomeno

JESOLO. Lotta all’abusivismo commerciale con i giusti strumenti e una vera e propria “intelligence” sulle spiagge. Sarà il tema della prossima riunione della conferenza dei sindaci della costa veneziana. La polizia locale metropolitana è argomento sul tappeto per i primi cittadini nelle località balneari sulla costa veneziana. Il coordinatore dei sindaci delle località turistiche, sindaco di San Michele al Tagliamento-Bibione, Pasqualino Codognotto, crede molto in questo progetto ambizioso e ...

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JESOLO. Lotta all’abusivismo commerciale con i giusti strumenti e una vera e propria “intelligence” sulle spiagge. Sarà il tema della prossima riunione della conferenza dei sindaci della costa veneziana. La polizia locale metropolitana è argomento sul tappeto per i primi cittadini nelle località balneari sulla costa veneziana. Il coordinatore dei sindaci delle località turistiche, sindaco di San Michele al Tagliamento-Bibione, Pasqualino Codognotto, crede molto in questo progetto ambizioso e ormai alla portata.

«Sia la costa veneziana sia Venezia» spiega Codognotto «devono affrontare di petto il problema dell’abusivismo commerciale con i mezzi e il personale appropriati. Si tratterà di agenti specificamente formati per contrastare il fenomeno. Una squadra speciale, se vogliamo, che si sposterà da una località all’altra per affrontare questo fenomeno divenuto una piaga per tutte le località turistiche.

«Ieri in Prefettura c’è stata una crescente consapevolezza che l’abusivismo», continua Codognotto «deve essere affrontato dall’alto, coinvolgendo la Città metropolitana quale ente superiore anche con la formazione specifica per un vero contrasto all’abusivismo».

Dovranno essere colpiti anche i clienti e, infatti, ieri si è parlato di sanzioni fino a 7 mila euro come deterrente. Anche se in passato, città come Jesolo si sono trovate ad affrontare pesanti ricorsi contro i tentativi di sanzionare i clienti, oltretutto compromettendo l’immagine della località che ha punito clienti inconsapevoli, non molto informati e scandalizzati dalle sanzioni. Punire i clienti si può rivelare un’arma a doppio taglio che crea oltretutto tensioni tra chi, non sempre una minoranza, difende i venditori abusivi in un clima surreale in cui non si comprende più chi sia la vittima e chi il carnefice. Non di rado, soprattutto a Jesolo, gli ospiti si sono ribellati agli agenti e hanno protetto i venditori. Ma il clima sta cambiando e vedere le spiagge battute da extracomunitari pieni di mercanzia e sempre più insistenti inizia a infastidire la maggioranza, tanto che a Jesolo il fenomeno è stato combattuto isolandoli in poche zone e puntando tutto sui sequestri. (g.ca.)