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Polizia locale con la pistola decisione finale il 21 marzo

Sarà solo il Consiglio dell’Unione dei Comuni del Miranese a dire l’ultima parola Deve essere anche approvato il dettagliato regolamento composto da 16 articoli

MIRANO . Armi ai vigili. Ora si fa sul serio. È da tempo che se ne parla, sembrava essere cosa definita e approvata e invece ora la Giunta rinvia tutto al Consiglio dell’Unione dei Comuni del Miranese che si terrà mercoledì 21 marzo.

La proposta di regolamento infatti che prevede la dotazione dell’arma ai vigili urbani deve ancora essere approvata. Anche se tutti i sindaci parrebbero essere d’accordo. E quindi: Santa Maria di Sala, Noale, Mirano, Spinea, Salzano e Martellago. Manca il comune ...

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MIRANO . Armi ai vigili. Ora si fa sul serio. È da tempo che se ne parla, sembrava essere cosa definita e approvata e invece ora la Giunta rinvia tutto al Consiglio dell’Unione dei Comuni del Miranese che si terrà mercoledì 21 marzo.

La proposta di regolamento infatti che prevede la dotazione dell’arma ai vigili urbani deve ancora essere approvata. Anche se tutti i sindaci parrebbero essere d’accordo. E quindi: Santa Maria di Sala, Noale, Mirano, Spinea, Salzano e Martellago. Manca il comune di Scorzè per ovvie ragioni, dato che non rientra nell’Unione dei Comuni. La proposta per passare deve avere la maggioranza, che, confermano fonti ufficiali, sarà raggiunta, dato che attualmente soltanto i consiglieri del Movimento Cinque Stelle del Consiglio dell’Unione sono dissenzienti, più qualche altro che ha espresso qualche perplessità. I consiglieri sono 24, ma a una ventina di voti favorevoli all’arma ci si arriverà tranquillamente. Non prima però senza aver sentito le rappresentanze sindacali. Un vigile dell’ex provincia lagunare ha infatti espresso totalmente la sua contrarietà all’uso dell’arma, per motivi di obiezione di coscienza. E quindi ora prima di arrivare in Consiglio, i sindaci si incontreranno con le rappresentanze sindacali, poi faranno un pre consiglio, propedeutico e preparatorio al Consiglio vero e proprio e poi voteranno.

Insomma quello che per alcuni sindaci sembrava essere un sogno, potrebbe realizzarsi. E cioè vedere i propri vigili armati. Una proposta quella da sottoporre al Consiglio che è anche molto dettagliata, sono 16 articoli, come si legge appunto nella Proposta di regolamento per l’armamento del corpo di polizia locale Unione dei Comuni del Miranese. E qui sono indicate le generalità, il numero e il tipo di armi, l’assegnazione dell’arma e la modalità per la consegna. Poi la tenuta e la custodia, con il prelevamento e il deposito dell’arma e delle relative munizioni, i doveri di chi detiene l’arma, il funzionamento delle armerie, le prescrizioni per la sicurezza, l’addestramento obbligatorio al tiro e le norme integrative finali. I vigili per l’uso dell’arma dovranno anche essere formati. Per il comune di Spinea è un ritorno alle origini, in quanto già prima dell’Unione gli agenti della polizia locale usufruivano dell’armamento. Intanto dal primo febbraio scorso sono partiti i vigili di prossimità, ossia suddivisi in turni, girano tutte le piazze di tutti i capoluoghi e frazioni. Sono 24 vigili con servizio di una pattuglia giornaliera di circa sei ore che si occupa della vigilanza dei centri cittadini, dei mercati e del rapporto con la cittadinanza.

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