Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti, per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o prestare il consenso solo ad alcuni utilizzi clicca qui

Commemorazione di Bafile nel centenario della morte

JESOLO. È passato un secolo dalla notte tra l’11 e il 12 marzo 1918, quando il tenente di vascello Andrea Bafile, venne ferito mortalmente a Cortellazzo. All’eroe della Grande guerra è dedicata la...

JESOLO. È passato un secolo dalla notte tra l’11 e il 12 marzo 1918, quando il tenente di vascello Andrea Bafile, venne ferito mortalmente a Cortellazzo. All’eroe della Grande guerra è dedicata la strada principale del lido di Jesolo che si prepara ai festeggiamenti nel suo ricordo. «Andrea Bafile è stato il simbolo di un’Italia che, anche nei suoi momenti peggiori, non ha mai smesso di lottare per la sua libertà», ha detto il sindaco Valerio Zoggia.

Il primo appuntamento è alle 10 di sabato, a Cortellazzo, con ritrovo in piazza del Granatiere. Dopo l’alzabandiera, si svolgerà la commemorazione di Bafile con il lancio nel fiume Piave, dove il tenente di vascello trovò la morte, di una corona da una motovedetta della Capitaneria di Porto, seguita da un corteo acqueo. Domenica, al lido in piazza Trieste, a partire dalle 9 il ritrovo, seguito alle 10.30 dalla messa in suffragio dei caduti nella chiesa di Santa Maria Ausiliatrice. Quindi, alle 11.15, lo schieramento dei gruppi delle varie sezioni venete dell’Anmi con sfilata lungo via Bafile, da piazza Trieste in direzione di piazza Brescia, accompagnata dalla fanfara dei Bersaglieri. Nel corso dei due giorni di commemorazione, sarà aperto al pubblico un centro mobile informativo della Marina Miliare. (g. ca.)