Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti, per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o prestare il consenso solo ad alcuni utilizzi clicca qui

Centro Prisma, c’è la data sarà riaperto il 21 marzo

Santa Maria di Sala. Terminata la bonifica sulla struttura devastata dall’incendio Ad alzare per primi le serrande saranno il Center Casa e Meggetto Calzature

SANTA MARIA DI SALA. Si procede a tamburo battente, per completare i lavori di ripristino del centro commerciale Prisma, che il 21 marzo dovrebbe riaprire le porte. Già il sindaco Nicola Fragomeni è stato invitato all’inaugurazione. Ad aprire per primi, intanto, saranno il negozio di articoli giocattolo e confezioni regalo Center Casa e il negozio della catena Meggetto Calzature. A ruota seguiranno gli altri.

Per l’inizio quindi della primavera ci siamo. In questi giorni intanto continuano i lavori a tutto spiano, auto, camion, furgoncini, un via vai di merce che entra, esce, tutto per garantire l’apertura e dare un contributo estetico importante ai negozi praticamente rimessi a nuovo.

«Il Center Casa ha fatto un ottimo lavoro», commenta il sindaco Nicola Fragomeni, «è diventato bellissimo. Una cosa spaziale». Il centro commerciale Prisma venne colpito da un violento incendio, a luglio scorso, la notte del Redentore. Il rogo, partito dal negozio di pulitura a secco dell’ala nord, aveva devastato parte della struttura. Ci volle l’intervento di dieci squadre di vigili del fuoco da Mira, Mirano, Mestre e Padova per far sì che le fiamme non si propagassero all’intero edificio.

Trentacinque pompieri che lavorarono senza sosta tutta la notte e si calarono dal tetto per cercare di salvare il salvabile. Ma le alte temperature fecero collassare una parte della struttura, tale da renderla inagibile. Poi, come emerse da un rapporto dell’Arpav, vennero trovati elementi di “frammenti di cemento amianto” . Il centro venne chiuso e un’opera di bonifica, in questi mesi, è stata fatta a tamburo battente su tutto l’edificio da parte di una ditta incaricata.

Il problema rimaneva per quei dipendenti e piccoli commercianti che lì dentro ci lavoravano e vedevano nello stipendio l’unica fonte di sostentamento per loro e per le famiglie. Alcuni dipendenti del supermercato Coop vennero ricollocati, per altri partì la cassa integrazione e i dipendenti del negozio Trony e Meggetto Calzature ricollocati anch’essi. I dipendenti del Center Casa sono rimasti senza stipendio.

E il problema rimase soprattutto per i piccoli negozianti. «In questi mesi è stato fatto un ottimo lavoro», commenta il sindaco Nicola Fragomeni, «e io mi congratulo con tutti. Finalmente riapre un punto importante del nostro territorio che dà da mangiare e centinaia di famiglie».

©RIPRODUZIONE RISERVATA