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Presunta aggressione e polemiche

JESOLO. Presunta aggressione a una donna davanti alla Croce Rossa, il sindaco Zoggia invita a non cadere nella psicosi. Una donna ha raccontato di essere stata minacciata a gran voce da un...

JESOLO. Presunta aggressione a una donna davanti alla Croce Rossa, il sindaco Zoggia invita a non cadere nella psicosi. Una donna ha raccontato di essere stata minacciata a gran voce da un extracomunitario che l’ha inseguita mentre faceva jogging davanti alla sede di via Levantina. Lei è fuggita terrorizzata. Daniele Bison della civica Jesolo ha subito chiesto più controlli davanti alla sede della Cri, invitando il sindaco a premere sul dimezzamento del numero dei richiedenti asilo, secondo gli accordi Anci, che oggi sono ancora 120.

Denunciano la pericolosità della zona anche Martino Sacilotto, che fa parte del profilo Facebook Occhio Jesolano: «Troppe le denunce, anche se non formali alle forze di polizia, di aggressioni e tensioni varie, mentre è provato che alcuni ospiti sono stati denunciati per spaccio e altri reati».

Salvatore Esposito di Liberi e Uguali è invece perplesso davanti all’ennesimo sfogo sui social in assenza di una denuncia: «Continuiamo a leggere notizie di presunti atti delittuosi con riferimenti chiari e precisi rivolti agli ospiti del campo della Croce Rossa. Del caso che riguardava una presunta aggressione in piazza Milano, non si è più saputo nulla. Ora spunta questa nuova segnalazione che, appunto, almeno al momento, si ferma esclusivamente a livello di pubblica denuncia tramite organi di stampa o social. Riteniamo che sarebbe logica aspettarsi una denuncia alle forze dell’ordine da parte di chi ha segnalato quanto capitato. Chiaramente, nel caso in cui dovesse essere confermato il fatto, esprimeremmo alla vittima la nostra completa solidarietà. Auspichiamo anche che il fatto venga preso in carico dagli inquirenti affinché sia fatta luce sull’episodio». (g.ca.)