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Salvataggio pronto per gli hotel Monaco e Casa Bianca

Jesolo. Asta sospesa e concordato preventivo per le due prestigiose strutture. Interessato il gruppo Menazza

JESOLO. Concordato preventivo per gli hotel “Monaco & Quisisana” e “Casa Bianca”, l’obiettivo è evitare il procedimento fallimentare. Così si spiega perché il Monaco & Quisisana finito all’asta per il 15 febbraio scorso è stato poi ritirato misteriosamente. Ora per gli hotel del gruppo Giannetti si apre una nuova parentesi, con l’interessamento di una grande famiglia di albergatori, i Menazza, che sarebbe disposta a farsi avanti. Bocche cucite, ma a Jesolo lido non è più un mistero che il gruppo Menazza, marchio affermato nella gestione di strutture ricettive di alto livello, sarebbe molto interessato all’operazione.

Il concordato aperto nei giorni scorsi consentirebbe di evitare il fallimento, pagare il leasing con le banche e i creditori privilegiati e non, quindi uscire da questa avventura con la testa alta per un gruppo di albergatori che ha fatto la storia di Jesolo. I costi di gestione sono aumentati con il passare degli anni, poi ci sono stati vari problemi, la crisi, l’inevitabile cambio generazionale. Cosa sia accaduto è giustamente affare della famiglia ed è giusto rispettarlo. Ma il libero mercato va avanti anche nel settore turistico che è uno dei più complessi. La voce circolata nelle settimane scorse era che imprenditori del turismo e cordate locali fossero pronte a tentare la scalata dell’hotel a quattro stelle Monaco & Quisisana, di proprietà della famiglia Giannetti, cui si è aggiunto il Casa Bianca incluso a quanto pare nel concordato aperto di recente.

L’albergo al lido, in via Treviso, il Monaco & Quisisana, era andato all’asta al prezzo base di 7 milioni. L’asta del 15 febbraio aveva acceso il mondo del turismo jesolano, in fibrillazione fino a quando è stata ritirata. Alberghi in ottime condizioni e di altissimo livello. La paura inoltre era che finisse in mano ad albergatori di altre città o regioni, magari stranieri, rompendo così il monopolio delle famiglie jesolane che da anni gestiscono le strutture ricettive cercando di mantenere la tradizione salda.

La famiglia Giannetti, a partire dal patriarca Aldo, che è stato anche un rispettato presidente dell’Aja, è molto legata alla città di Jesolo, con la gestione di alberghi anche fuori dalla regione. Di sua proprietà pure l’albergo Casa Bianca, struttura vicina all’omonima piazza del lido. Ora esiste la concreta possibilità, con il

concordato, che entrambi gli alberghi del gruppo siano ceduti ad altre potenti famiglie di Jesolo. E quella dei Menazza è la più accreditata finora, visto che ha la possibilità di allargare il suo gruppo di hotel con altre due pregiatissime strutture.

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