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Rizzante, silurato per un voto

Jesolo. Il presidente degli albergatori: «Deluso e amareggiato». Nominato un comitato provvisorio

JESOLO. Alessandro Rizzante a casa per un voto: 59 a 58, con scrutino segreto. Chi lo ha voluto destituire ha preferito non guardarlo in faccia e come prevedono i regolamenti interni, la richiesta di 10 soci ha permesso di votare segretamente. Tanti gli avevano suggerito le dimissioni, promettendogli anche un applauso finale, ma lui è voluto andare fino in fondo. «Sono deluso e amareggiato, davvero la riconoscenza non è di questo mondo».

L’ex presidente dell’Aja ieri è tornato in sede in piazza Brescia a prendere le sue cose dall’ufficio. Non vuole commentare ulteriormente il “golpe” con cui gli iscritti, per un solo voto, hanno messo fine alla sua presidenza subito contestata perché giudicata troppo vicina all’amministrazione e al sindaco, Valerio Zoggia. L’aumento della tassa di soggiorno voluto dalla giunta e, secondo gli albergatori, non contrastato a sufficienza da Rizzante, è stato la goccia. Il prossimo presidente arriverà entro l’estate, anche se ci sono 120 giorni di tempo per riunire l’assemblea che procederà alla nomina.

Intanto, sono stati nominati i componenti del comitato provvisorio che avrà il compito di portare avanti l’ordinaria amministrazione e convocare l’assemblea per l’elezione del nuovo consiglio e presidente. Si tratta di Fabio Sartorato, Alessandro Martin, Alessandro Peruch e Remo Morasso. Già oggi è prevista la loro prima riunione per discutere i passaggi da compiere. Cercheranno di accelerare i tempi per arrivare alla fatidica assemblea, in modo tale che l’Aja possa avere il nuovo presidente ben prima dell’inizio della stagione, quando gli albergatori saranno tutti impegnati e concentrati nel loro lavoro e non potranno dedicarsi e scontri e polemiche. L’auspicio dei quattro saggi è che sia individuato un presidente in grado di mantenere equilibro e serenità, oltre che fermezza nei rapporti con il Comune.

Il toto nomine è iniziato, ma per il momento è ancora presto e la discussione interna è in atto. Tanti attestati di solidarietà a Rizzante, ma più di qualcuno ha brindato per la sua uscita di scena. Lucas Pavanetto e Cristopher De Zotti di Jesolo Bene Comune invocano il ritorno alla serenità nei rapporti con l’unità della categoria. Alberto Carli, consigliere comunale della Lega e albergatore ha parlato per il Carroccio e Scelgo Jesolo dalle file dell’opposizione: «La responsabilità di quello che è avvenuto durante l’assemblea Aja è chiaramente del sindaco, che in campagna elettorale si è servito della figura del presidente degli albergatori per avallare proposte elettorali che ha già riposto nel cassetto e poi lo ha scaricato con un comportamento che ha certificato quanto la riconoscenza non sia di casa per chi amministra oggi la città. Di fatto la votazione ha sancito una spaccatura legata alla poca incisività dell’azione sindacale dell’associazione».

«Ora ci auguriamo che chi è stato delegato dai soci a ricucire sia in grado di farlo con incisività da qui alle prossime elezioni. Resta comunque la constatazione

che, mentre i sindaci delle altre città della costa, da Cavallino –Treporti a Bibione-San Michele, stanno lavorando in sinergia con tutte le associazioni per il bene delle località stesse, qui abbiamo una maggioranza che si è chiusa in se stessa».

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