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RIMASE INFoRTUNATA ASSIEME Ad aurora 

Tania Maritan vince la sua battaglia, avrà la pensione dall’Inps

DOLO. Tania Maritan vince la sua battaglia contro l’Inps che ora dovrà versarle la pensione. Il caso è quello della mamma rimasta gravemente infortunata nel 2013 con la figlia Aurora Masato dopo un...

DOLO. Tania Maritan vince la sua battaglia contro l’Inps che ora dovrà versarle la pensione. Il caso è quello della mamma rimasta gravemente infortunata nel 2013 con la figlia Aurora Masato dopo un incidente sulla Romea causato da un giovane che guidava sotto l’effetto di stupefacenti. La piccola Aurora ha riportato ferite gravissime e ora è in carrozzina. Ferite e una forte invalidità le riportò anche la mamma Tania. A spiegare che l’Inps ora dovrà versare il dovuto è l’avvocato della donna, Augusto Palese di Venezia. «La signora Maritan, a seguito di prima opposizione contro il provvedimento dell’Inps di revoca della pensione che le spettava venne sottoposta a visita medica collegiale in data 16 marzo 2016 e, malgrado la commissione medica avesse riconosciuto la sussistenza, in capo alla medesima, dei requisiti per l’assegno pensionistico, l’erogazione dello stesso riprese solo a partire dal mese di aprile del 2017, ad oltre un anno di distanza».

L’Inps, però, ha fatto un nuovo provvedimento di revoca a cui la donna si è opposta, e anche in questo caso ha vinto.

«A seguito della seconda opposizione», precisa l’avvocato Palese, «proposta contro il nuovo provvedimento di revoca, alla presenza anche del medico-legale di parte della signora Maritan, il dottor Calogero Nicolai, la commissione medica di controllo, riunitasi il scorso 7 febbraio ha nuovamente verificato la sussistenza dei requisiti per la corresponsione dell’assegno pensionistico in questione». Questo assegno, pertanto, risulta dovuto e dovrà essere corrisposto, unitamente ai ratei precedenti, non versati all’esito proprio della recente verifica collegiale. Infine un auspicio: «Speriamo», conclude il legale, «che la signora Maritan non debba attendere troppo tempo prima di percepire quanto dovutole, acquisendo un po’ di tranquillità in

una situazione già molto difficile».

L’Inps ha anche precisato nei mesi scorsi che alla piccola Aurora, per i danni fisici riportati nell’incidente stradale, è stata riconosciuta l’indennità di accompagnamento con decorrenza novembre 2013.

Alessandro Abbadir

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