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La giunta contro il progetto Sinergo della Romea

CHIOGGIA. «Il progetto di Sinergo va preso in considerazione, ma vanno prima delineati gli obiettivi». Lo dice il presidente del consiglio comunale di Chioggia, Endri Bullo presente all’incontro di...

CHIOGGIA. «Il progetto di Sinergo va preso in considerazione, ma vanno prima delineati gli obiettivi». Lo dice il presidente del consiglio comunale di Chioggia, Endri Bullo presente all’incontro di Marghera, assieme al segretario particolare del sindaco Gilberto Boscolo e al capogruppo del Movimento 5 Stelle Paolo Bonfà, dove lo studio tecnico di Martellago ha illustrato il progetto della Romea a quattro corsie.

«Per il Comune di Chioggia», dice ancora Bullo, «la priorità è la messa in sicur ...

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CHIOGGIA. «Il progetto di Sinergo va preso in considerazione, ma vanno prima delineati gli obiettivi». Lo dice il presidente del consiglio comunale di Chioggia, Endri Bullo presente all’incontro di Marghera, assieme al segretario particolare del sindaco Gilberto Boscolo e al capogruppo del Movimento 5 Stelle Paolo Bonfà, dove lo studio tecnico di Martellago ha illustrato il progetto della Romea a quattro corsie.

«Per il Comune di Chioggia», dice ancora Bullo, «la priorità è la messa in sicurezza di tutto il tracciato esistente, cosa che non è garantita dalla proposta della Sinergo che si ferma a Brondolo. La progettualità deve essere funzionale alla messa in sicurezza della Romea esistente e non certo a prevedere nuovi tracciati come l’ipotesi Codevigo-Cavarzere-Adria, lasciando nella precaria situazione attuale il tratto che, dopo Codevigo, attraversa tutto il territorio di Chioggia. Resta inoltre l’incognita della sostenibilità economica del progetto, visto che il costo di 380 milioni è decisamente più elevato di quanto messo a disposizione dal ministero».

Con una nota, nel frattempo, Cav fa sapere di non poter progettare, né realizzare opere in autonomia. «Rimane incomprensibile», scrive la società controllata dalla Regione, «il tentativo di affidare a CAV le sorti di un fantomatico progetto di Romea a quattro corsie, anche perché la statale non rientra tra le sue competenze e non è stata invitata ada lcun incontro». (d.z.)