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«Bocconi avvelenati lungo le rive del Serraglio»

Denuncia dell’Enpa dopo la morte di alcuni cani a Mira e Cazzago: «Erano intrisi di un veleno per lumache». Attesa la conferma dall’Istituto zooprofilattico

MIRA. «Cani e gatti avvelenati da bocconi di metaldeide, un veleno usato come lumachicida, e veleno per topi a Mira, Cazzago e Spinea». Alcuni animali, almeno 4-5, sarebbero morti dopo aver ingerito i bocconi avvelenati: la conferma arriverà dall’Istituto zooprofilattico incaricato di effettuare le autopsie.

Bocconi avvelenati sono stati trovati lungo le rive del Serraglio e vicino a zone frequentate da famiglie. I fatti sono stati denunciati dai residenti e dall’Enpa (Ente nazionale protezione animali) nei giorni scorsi. Alcuni residenti hanno anche raccolto i bocconi avvelenati e avvertito le forze dell’ordine.

«In queste settimane» spiega Roberto Martano, referente dell’Enpa «abbiamo avuto segnalazioni di avvelenamenti di animali e tentativi di avvelenamento. Si usano bocconi mescolati sia con veleno per topi che è un anticoagulante e provoca emorragie negli animali, che con la metaldeide, un veleno di colore verde azzurro usato in agricoltura come lumachicida, che però viene spesso utilizzato per avvelenare i cani, mischiato con la carne, perché così gli animali non ne riconoscono l’odore».

L’avvelenamento da metaldeide richiede l’immediato ricovero dell’animale presso una struttura veterinaria. Le esche di metaldeide sono nocive sia nel caso vengano ingerite, sia nel caso vengano in contatto con la pelle. L’effetto della metaldeide è rapido e si manifesta in circa 2-3 ore. I sintomi negli animali sono rappresentati da spasmi muscolari, contrazioni, convulsioni, irrigidimento del capo e ipersalivazione, pupille dilatate, tachicardia congestione o pallore delle mucose. Altri elementi caratterizzanti l’assunzione di metaldeide sono la diarrea dal tipico colore verdastro, il vomito da parte dell’animale.

A Cazzago, ai confini con il Comune di Dolo, alcuni bocconi sono stati trovati nei giorni scorsi lungo le rive del Serraglio. La vicenda è stata denunciata sui social network con l’allerta per chi porta a passeggio il proprio cane. «Altri avvelenamenti e tentativi di avvelenamenti» spiega Martano «li abbiamo denunciato a ridosso di un’area cani vicino al cimitero di Mira dietro la chiesa di San Nicolò e in una laterale di via Roma poco distante dal centro di Spinea dove è stata attaccata una colonia di gatti. Attendiamo gli esiti dell’Istituto zooprofilattico». Sulla vicenda interviene l’assessore alla sicurezza del Comune di Mira. «Si tratta» dice Fabio

Zaccarin «di fatti gravissimi di cui chiederò lumi alle forze dell’ordine. Invito le persone a non denunciare gli episodi solo sui social network ma direttamente a polizia locale, carabinieri, che sono le uniche preposte a stanare i responsabili».

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