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BOJON. PER UN VICENDA DEL 2014 

Querelò sei carabinieri, tutto archiviato

CAMPOLONGO. È stata disposta l’archiviazione da parte di Massimo Vicinanza, gip del Tribunale di Venezia, nei confronti di sei carabinieri della Compagnia di Chioggia, difesi dall’avvocato...

CAMPOLONGO. È stata disposta l’archiviazione da parte di Massimo Vicinanza, gip del Tribunale di Venezia, nei confronti di sei carabinieri della Compagnia di Chioggia, difesi dall’avvocato Alessandro Menegazzo e accusati di aggressione, minacce violazione di domicilio, danneggiamenti, lesioni personali da parte di Martino Veggo, di 37 anni, di Bojon.

Una accusa scaturita in seguito a una colluttazione con le forze dell’ordine, nata dopo un controllo stradale da parte dei militari dell’Arma. I fatti risalgono all’autunno del 2014. Durante un controllo di routine dei militari lungo la provinciale 14 a Campagna Lupia. Al giovane era stato chiesto di fermarsi per esibire il documento di guida. L’allora 33 enne di Bojon non si era fermato all’alt dei carabinieri perché la patente non ce l’aveva, gli era stata appena revocata. A quel punto i carabinieri lo hanno inseguito a tutta velocità lungo la strada. Veggo ha finito la sua corsa davanti a casa sua, in via Villa a Bojon. I carabinieri a quel punto lo hanno fermato sul cancello dell’abitazione in cui viveva con i genitori. Ne è nato così un parapiglia fra i militari che volevano identificarlo e i suoi familiari. A cercare di evitare il fermo di Martino, infatti, erano intervenuti il padre e il marito della sorella. Veggo, davanti al cancello di casa, riuscì a entrare nell’abitazione è venne alle mani con i carabinieri, appoggiato dai suoi tre familiari. Una scena registrata dalla sorella con una videocamera. Bilancio: due feriti fra i militari dell’Arma e denunce per guida senza patente, lesioni e aggressione a pubblico ufficiale.

Mentre Veggo ha denunciato i carabinieri per aggressione, minacce violazione di domicilio, danneggiamenti, lesioni personali. Ma le accuse sono state archiviate. Resta in piedi invece il procedimento penale a carico di Veggo, del padre e del cognato. (a.ab.)



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