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Due aggressioni ad autisti Actv in 48 ore

Un 50enne e un 30enne presi a pugni in testa venerdì e domenica. Entrambi medicati all’ospedale, sindacati preoccupati

Due autisti d’autobus aggrediti sulla linea extraurbana 53E di Actv, che effettua il collegamento tra Venezia e Padova. Due aggressioni nel giro di 48 ore e a farne le spese sono stati sempre autisti. Il primo episodio venerdì notte: la corsa era partita a mezzanotte da Venezia e all’una di notte, a Stra, l’autista è a fine corsa e nota un passeggero sdraiato a dormire sui sedili posteriori del bus, praticamente vuoto. Da quanto raccontano i colleghi della Rsu (rappresentanza sindacale unitaria) che hanno raccolto la testimonianza, l’autista si sarebbe avvicinato a quel passeggero invitandolo a scendere visto che la corsa non proseguiva. Non ricevendo risposta, l’autista si è avvicinato all’uomo, temendo stesse male. Per tutta risposta l’aggressore, un uomo alto circa un metro e 65 centimetri e con la carnagione chiara, lo ha colpito in faccia con un pugno all’altezza della bocca.

Neanche il tempo di fare un passo indietro, per lo choc, che l’aggressore ha menato un secondo fendente sull’orecchio all’autista e poi è scappato via, senza proferire parole, lanciandosi giù dal bus che aveva le porte centrale e posteriore aperte. L’autista, dolorante, ha raggiunto il deposito dei bus di Dolo e solo a quel punto si è accorto che stava perdendo sangue dall’orecchio. Al pronto soccorso dell’ospedale di Dolo è stato medicato con 3 punti di sutura. Il cinquantenne R.G., dipendente di Actv, ieri mattina è andato a presentare denuncia ai carabinieri. Il secondo episodio è avvenuto domenica sera alle 20, sempre sulla linea 53E, alla partenza da Padova. Un autista di Actv, 39enne e residente a Dolo, è stato aggredito con una serie di pugni sulla testa da una passeggera, probabilmente una donna africana, che teneva in mano dei cartoni e a cui aveva chiesto di esibire il titolo di viaggio. Tre i giorni di prognosi. Anche questo caso è stato segnalato dai colleghi della Rsu di Actv che continuano, con preoccupazione, a tenere il conto delle aggressioni nei confronti di autisti e verificatori dell’azienda di trasporto veneziana. Entrambe le aggressioni sono state confermate da Actv. Il direttore generale del gruppo Avm, Giovanni Seno, ha voluto far sentire la sua voce, solidale, con i lavoratori. «Io sono sempre dalla parte dei nostri dipendenti a cui esprimo tutta la solidarietà dell’azienda. E posso dire che siamo oramai vicini, nel confronto tra azienda e Comune, a mettere in atto altri interventi a tutela della sicurezza dei nostri lavoratori», spiega.

Proprio la linea 53E, in particolare

nelle ore notturne, è tra quelle che vedono la presenza di vigilantes e dell’associazione carabinieri con compiti di supporto alla sicurezza del personale ma «non è possibile», spiegano dall’azienda di trasporto, «presidiare tutte le corse».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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