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Incidente mortale nella notte in porto

Il "Marja" in porto - Maritime control

Un marinaio di 47 anni ha perso la vita nel crollo di un portellone a bordo di un cargo olandese ormeggiato al Molo A di Porto Marghera

PORTO MARGHERA. Incidente mortale sul lavoro questa notte su una nave mercantile ormeggiata in marittima commerciale. Un marinaio russo di  47 anni è rimasto ucciso dal crollo di un portellone in acciaio.

L'incidente è avvenuto verso le 23 a bordo del cargo "Marja", una general purpose e  portacontainer olandese iscritta a Rotterdam. che era arrivata verso le 21.45 al molo A di Porto Marghera sul versante di fronte alla Banchina azoto. Il cargo era arrivato da Trieste con un carico di container in coperta e di granaglie in stiva in parte destinati a Venezia e con ordini di carico.

Dopo essere stata ormeggiata la nave ha subito iniziato le operazioni di scarico dalla stiva e il marinaio russo stava ricevendo il cavo di sollevamento dal cui gancio doveva calare la lastra di peso. Un'operazione abbastanza semplice ma un portellone di copertura della stiva si è bloccato. L'uomo con un martello ha iniziato a tentare di togliere il gambetto del fermo del gancio di carico e poi ha prestato la sua attenzione al portellone quando è successo l'incidente.

I suoi colleghi hanno sentito due colpi di martello e poi un cupo clangore. Si sono precipitati verso il collega e lo hanno trovato sotto una parte del portellone. Immediatamente la comandante del "Marja" ha lanciato l'allarme alle autorità portuali e sul posto sono arrivate le squadre di soccorso e un'ambulanza mentre i colleghi sono riusciti a sollevare il portellone dal corpo del marinaio rimasto sepolto.

Il personale medico ha cercato di rianimare l'uomo ma ormai non c'era più nulla da fare. La morte è stata dichiarata come istantanea. La comandante e gli altri membri dell'equipaggio sono stati sentiti dalle autorità portuali mentre carabinieri e tecnici del Servizio prevenzione e sicurezza sul lavoro (Spisal) hanno eseguito i rilievi.

La nave è ancora ormeggiata in attesa del via libera dell'autorità giudiziaria.

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