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Vaccini, ancora in mille da regolarizzare

I dati dell’Usl. «Il nostro impegno è totale per il diritto alla salute di questi bambini»

MESTRE. Ad agosto erano quasi 5 mila i bambini e ragazzi da 0 a 16 anni che dovevano regolarizzare la posizione per le nuove norme sulle vaccinazioni obbligatorie. Circa 1.400 quelli da 0 a 6 anni, relativi a nidi e materne, 3.500 invece tra elementari e medie. L’Usl 3 Serenissima finora ha affontato la prima fascia, quella dei più piccoli, con l’invito rivolto a tutte le famiglie per i colloqui. Sono stati 360 i bambini vaccinati, per gli altri mancano ancora i colloqui di verifica, entro la scadenza del 10 marzo. Tra questi potrebbero esserci molti bimbi in regola. Diversa la questione legata ai più grandi, che l’Usl 3 prenderà in considerazione nelle prossime settimane, per completare la verifica entro luglio.

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«Il lavoro per la regolarizzazione degli iscritti rispetto all’obbligo vaccinale scolastico, è stato seguito dagli operatori degli ambulatori vaccinali del Servizio igiene e sanità pubblica dell’Usl 3», spiega il dottor Vittorio Selle, responsabile del Servizio vaccinale. «Il lavoro è stato organizzato nelle sedi di Mestre, Venezia e Favaro, Chioggia e Cavarzere, Dolo e Mirano».

Con la nuova legge, il Servizio di igiene e sanità pubblica ha di fatto proseguito e potenziato quell’attività che già svolgeva, nel recupero di bambini e ragazzi non vaccinati, del tutto o in parte, con iniziative di dialogo, promozione e coinvolgimento delle famiglie. «In questi mesi abbiamo risposto massimizzando l’impegno di tutte le forze in campo», prosegue Selle. «Da una parte rispondendo alle moltissime richieste di informazioni e appuntamento, dall’altra convocando direttamente, secondo il dettato legislativo, i genitori dei bambini non in regola. Il dialogo non si è sempre rilevato facile. Al di là dei casi in cui ci si è trovati di fronte ad atteggiamenti di chiusura rispetto alla proposta del vaccino, il Servizio ha dovuto far fronte anche ad alcune tattiche attendiste da parte di genitori che hanno temporeggiato, e temporeggiano fino all’ultimo in attesa di un’eventuale moratoria o di una modificarsi del quadro legislativo».

Rispetto a giugno dello scorso anno, tuttavia, già si possono notare degli incrementi sulle principali vaccinazioni. Per l’esavalente sale al 95,2% (+1) il Distretto del Veneziano, al 97% (+0,4) quello di Chioggia e al 92,5% (+0,8) quello di Mirano-Dolo. Per morbillo-parotite-rosolia sale al 94,4% (+2) il Distretto del Veneziano, al 97% (+1,5) quello di Chioggia, e al 92,5% (+2,2) quello di Mirano-Dolo.

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«In questi mesi», conclude il dottor Selle, «siamo riusciti a far regolarizzare un quarto circa delle famiglie con cui abbiamo potuto affrontare l’argomento. Tra maggio e giugno, inoltre, sarà dedicata una giornata a coloro che hanno chiesto, con lettere o mail, di spostare i colloqui per le più svariate ragioni, in modo da garantire l’ennesima occasione per mettersi in regola con quanto previsto dalla legge vigente».

Simone Bianchi

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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