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Tre sorelle si ritrovano dopo quasi 50 anni

Erano state adottate da bambine, una da una famiglia di Cittadella, due a Jesolo. Ora cercano i fratelli

JESOLO. Ha potuto abbracciare le due sorelle maggiori dopo quasi mezzo secolo, ora vuole conoscere i tre fratelli. Annalisa Pan, nata a Rovigo nel gennaio 1972, venne affidata a un istituto di Padova quando non aveva neppure un anno. Dopo pochi mesi venne adottata da una famiglia di Cittadella, che l’ha amata e cresciuta. Ma è rimasto il richiamo del sangue e il desiderio di conoscere i suoi fratelli, una ricerca che dà già i primi frutti e che è stata raccontata ieri sera dalla trasmissione di Raitre “Chi l’ha visto? ”

«Non avevo neppure un anno», racconta oggi Annalisa Pan, «quando sono stata affidata a un istituto di Padova, che mi ha accudita per qualche mese perché a un anno e mezzo una famiglia di Cittadella mi ha aperto le porte della sua casa». La bimba è cresciuta a Borgo Treviso, con l’amore e la cura di mamma Rosy e papà Bruno. «Una vera figlia: sono stata fortunata, i miei genitori adottivi mi hanno sempre trattata come una principessa, crescendomi con tanto amore. Mamma, per seguirmi passo dopo passo, ha rinunciato a lavorare. Non mi hanno mai fatto mancare nulla». La domanda delle radici è rimasta: «Non ho mai smesso di pensare alla mia famiglia d’origine e così, a 24 anni, sono andata in Tribunale a Rovigo, volevo capire chi fossero i miei genitori naturali. E ho scoperto di avere una nonna materna; da lì sono passata al Tribunale dei minori di Venezia per avere lo storico della mia famiglia di origine».

Il tempo è passato, Annalisa nel frattempo si è trasferita a San Martino di Lupari, ora sta frequentando un corso per diventare operatrice sanitaria.

«Mi è rimasta questa urgenza dentro, voglio riunire quelle culle divise alla nascita», il desiderio della cittadellese.

La svolta si è determinata in una settimana: spinta da un’amica, Annalisa ha pubblicato un post sulla pagina Facebook di Rovigo Centro, raccontando la sua storia. E le sue due sorelle hanno risposto subito all’appello, senza pensarci due volte: «Loro sono state adottate insieme da una famiglia di Jesolo», racconta Annalisa, «anche loro, come me, non sapevano che fine avessi fatto. Qualcuno aveva pure detto loro che ero stata l’unica a rimanere coi nostri genitori biologici. Pochi giorni fa ci siamo incontrate per la prima volta: c’era un po’ di imbarazzo tra di noi, ma anche la gioia e la voglia di conoscerci. Ci sono 46 anni da recuperare, abbiamo tante cose da dirci».

Ora, però, bisogna andare fino in fondo, mettere insieme tutti e 6 i fratelli. La madre naturale si è spenta nel novembre scorso, mentre papà è morto

prima del 2000. Dagli schermi Rai è stato lanciato un nuovo appello: dopo Belinda (47 anni) e Monica (50 anni), Annalisa vuole incrociare lo sguardo di Marco (55 anni), Mauro (52) e Luca (49). E i sentieri della vita potranno, finalmente, intrecciarsi.

Silvia Bergamin

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