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Smaltito l’amianto da tetti e tettoia delle ex carceri

CAVARZERE. È stato finalmente smaltito l’amianto dal tetto e dalla tettoia nello stabile che ospitava le ex carceri di proprietà del comune di Cavarzere. La ditta specializzata incaricata dello...

CAVARZERE. È stato finalmente smaltito l’amianto dal tetto e dalla tettoia nello stabile che ospitava le ex carceri di proprietà del comune di Cavarzere.

La ditta specializzata incaricata dello smaltimento dell’eternit, ormai usurata dal tempo, in un paio digiorni ha rimosso tutto il materiale pericoloso come promesso dall’amministrazione comunale, pur in ritardo rispetto ai tempi promessi. Ma la vicenda dell’amianto delle ex carceri, che si trovano accanto alle mura antiche di Cavarzere, ha avuto dei tempi di percorrenza molto lunghi prima di arrivare a soluzione. Infatti, come ricorda il comitato cittadino cavarzerano, sono molte le amministrazioni che si sono succedute e che poi, nonostante le promesse non sono hanno invece fatto nulla. Ma nei tempi brevi si ricorda la prima visita del sindaco datata maggio 2016, quindi la petizione nel settembre dello stesso anno e, dopo un rinvio di un paio di mese (la rimozione era prevista entro il 2017), finalmente lo smaltimento dell’amianto. «Per noi del comitato», precisa Franco Crepaldi, «il lavoro non è concluso, perché all’amministrazione, che ha fatto il suo dovere nel rimuovere l’amianto, abbiamo chiesto anche una riqualificazione ambientale ed urbanistico dell’intera area». (d.z.)