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Rivoluzione a Oculistica e call center per i tumori

Fissate le priorità: liste d’attesa da accorciare e la riduzione dei codici bianchi Pronto un gruppo di lavoro per gestire le necessità delle persone straniere  

Razionalizzazione delle risorse, distribuzione dei servizi e una risposta più capillare per la popolazione. L’Usl 3 Serenissima ha pubblicato di recente il proprio Piano delle performance per il triennio 2018-20. Si tratta del documento con validità triennale con il quale, in conformità alle risorse assegnate dalla Regione, nel rispetto della stessa programmazione sanitaria veneta e dei vincoli normativi e di bilancio, vengono individuati obiettivi strategici e operativi, indicatori e risult ...

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Razionalizzazione delle risorse, distribuzione dei servizi e una risposta più capillare per la popolazione. L’Usl 3 Serenissima ha pubblicato di recente il proprio Piano delle performance per il triennio 2018-20. Si tratta del documento con validità triennale con il quale, in conformità alle risorse assegnate dalla Regione, nel rispetto della stessa programmazione sanitaria veneta e dei vincoli normativi e di bilancio, vengono individuati obiettivi strategici e operativi, indicatori e risultati attesi che le varie aziende sanitarie devono raggiungere nei tempi previsti. Nella definizione del proprio programma triennale, l’Usl 3 ha tenuto conto delle nuove norme di legge e della situazione economica attuale, caratterizzato dalla necessità di garantire le cure alle persone in condizioni di appropriatezza, efficacia, efficienza, qualità e sicurezza, cercando di migliorare l’uso delle risorse disponibili. Il tutto tenendo conto della esigenza di ammodernare i servizi, territoriali e ospedalieri.

Liste di attesa. Permane sempre la necessità di evitare lunghi tempi di attesa alle persone che devono sottoporsi a interventi chirurgici di vario genere, e da qui l’Usl 3 punterà a rendere omogenee le risposte al cittadino, rispettando però le indicazioni imposte dal Ministero della Salute e i criteri che stabiliscono le diverse priorità per stilare le stesse liste d’attesa.

Codici. Il problema dei troppi codici bianchi che transitano nei vari Pronto soccorso, soprattutto a Mestre, permane. Da qui l’Usl 3 lavorerà per uniformare i criteri che portano alla definizione di un codice, rosso, giallo, verde o appunto bianco. Servirà un maggiore coordinamento anche tra i vari reparti e lo stesso Pronto soccorso.

Mammografie. Quest’anno andrà completamente a regime il nuovo sistema di screening mammografico per il tumore al seno. In questo caso l’azienda sanitaria ha creato un gruppo unico di medici radiologi. Ciò permetterà di razionalizzare le risorse, migliorare la risposta alle donne in termini di liste di attesa e di tempi per il ritiro delle risposte.

Screening. Per la prevenzione dei tumori verrà garantito un servizio di call-center unico che risponderà ai cittadini in giorni e orari uguali per tutti i Distretti dell’Usl 3, specie in fasce orarie di maggiore richiesta e con personale in grado di rispondere a tutte le domande più frequenti.

Oculistica. Parte la rivoluzione dei servizi che interessano questo settore, da sempre un punto di forza tra Venezia e Mestre. La riorganizzazione in questo caso prevede compiti specifici per i vari distretti e i diversi ospedali. Le gravi ulcere corneali saranno curate a Venezia; le endoftalmiti (infezione che colpisce varie parti dell’occhio) saranno seguite a Mestre, già sede di riferimento provinciale per la chirurgia della retina; i gravi glaucomi secondari a Dolo-Mirano; il trattamento dei difetti refrattivi gravi invece a Chioggia.

Analisi. Maggiore attenzione verrà dedicata allo scegliere gli esami di laboratorio più appropriati per i singoli casi, e in particolare l’Usl 3 unificherà i criteri per la prescrizione degli esami ai ricoverati e che accedono al Pronto soccorso.

Stranieri. Aumentando il numero delle presenze, serviranno anche risposte adeguate. Da qui la nascita di un gruppo di lavoro che gestirà i servizi destinati agli stranieri.

Sport. Per la medicina dello sport verrà ulteriormente potenziato il servizio rivolto ad atleti disabili, diabetici e professionisti; per fare gli esami cardiologici di secondo livello e discutere i casi più complessi.

Anziani. In questo caso sarà applicato un nuovo sistema per la raccolta e gestione delle informazioni che riguardano le persone anziane. Questo per rendere uniforme e trasparente la gestione delle liste di attesa.

Bambini. Il progetto che quest’anno andrà a pieno regime riguarda la nuova organizzazione dei percorsi nascita dei diversi distretti, secondo una logica comune in tutta a Usl 3 e rivolta a migliorare sia sotto il profilo dell’efficienza che dell’efficacia queste attività. Sono previste varie iniziative in questo senso: il training motorio con attività in piscina durante i corsi di preparazione alla nascita; l’assistenza dopo la nascita grazie a visite domiciliari da parte di ostetriche, infermiere e assistenti sanitarie, rivolte in particolare a puerpere in condizioni di fragilità o vulnerabilità; l’attività dello psicologo e dell’assistente sociale per l’accompagnamento e la presa in carico dei casi; gli incontri di gruppo nel primo anno di vita del bambino per le coppie e le madri; e infine l’accesso ai servizi per le famiglie con incontri specifici che saranno rivolti a coppie, famiglie e madri.

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