Quotidiani locali

Rifiuti abbandonati. «Non sono stato io»

Nega le accusa il ristoratore di Montebelluna per l’immondizia trovata sul ponte translagunare

CHIOGGIA. «Presumo sia stato il dispetto di qualcuno, adesso voglio cercare di capire chi mi vuole del male»: questa la reazione di Michele Perosin, 51 anni, ristoratore montebellunese titolare del “Servii e riverii” di via Schiavonesca a Montebelluna. Si trova al centro di una vicenda di sacchi di immondizie abbandonati lungo il ponte translagunare di Chioggia, ma lui non sa proprio come siano finiti lì e, in attesa che dopo la telefonata, da Chioggia gli arrivi anche qualche verbale, ha dato incarico al suo legale di approfondire la vicenda.

«Voglio capire come quei sacchi dove c’erano scontrini del mio locale siano arrivati fino a lì», dice il ristoratore di Montebelluna, «Quotidianamente i rifiuti vengono messi nel cassone e quando è pieno viene avvisata l’azienda di raccolta Contarina che viene a fare il ritiro. È un cassone esterno, accessibile a tutti, senza telecamera di sorveglianza e quindi tutti potrebbero aver preso quei sacchi».

In effetti per arrivare al cassone non occorre nemmeno passare per il parcheggio del locale, basta prendere la stradina che c’è a fianco. Ma perché prendersi la briga di andare a caricare i sacchi in un furgone per poi abbandonarli a così tanti chilometri di distanza? «Voglio capire almeno come sia potuto accadere», aggiunge il titolare del ristorante sotto accusa, «e scoprire chi è stato a fare una cosa del genere. Immagino che sia difficile risalire a chi ha portato lì i sacchi, ma voglio almeno tentare e ho dato tutta la pratica in mano al mio legale perché segua tutta la vicenda» . Ma da Chioggia che contestazioni le sono arrivate? «Solo una telefonata l’altro pomeriggio dove mi veniva comunicato che erano stati trovati dei sacchi di rifiuti abbandonati all’interno dei quali c’erano degli scontrini che facevano risalire quei rifiuti al mio locale, ma ancora nessuna carta scritta, non ho ricevuto finora né denunce né multe». Ha parlato di un possibile dispetto, ha una idea di chi possa essere stato? Qualche ex dipendente? Qualche cliente o concorrente? «Non saprei proprio, dipendenti da quella zona non ne ho mai avuti, non saprei proprio a chi pensare, anche perché andare fino a lì per abbandonare

dei rifiuti non è proprio una passeggiata. Non saprei proprio cosa pensare, in questo settore sono in pratica nato e ci sono sempre vissuto e una cosa del genere non mi è mai accaduta, mai successo un fatto del genere, sono sempre stato rispettoso delle regole». (e.f.)

TrovaRistorante

a Venezia Tutti i ristoranti »

Il mio libro

PER GLI SCRITTORI UN'OPPORTUNITA' IN PIU'

La novità: vendi il tuo libro su Amazon