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Over 65, record nel distretto di Venezia

L’Usl 3 è la terza in Veneto per numero di anziani, le persone con età tra i 75 e i 100 anni sono più di 78 mila 

Uno dei temi fondamentali dei prossimi anni riguarda il continuo e inesorabile aumento dell’età media delle persone. Gli anziani, a partire in particolare dagli over 65, rimangono un tema basilare nella programmazione sanitaria, con inevitabili necessità di ricalibrare i servizi, la risposta ospedaliera e delle strutture riabilitative a questa situazione.

L’allungamento della vita media è accompagnato da un aumento della prevalenza di molte patologie croniche correlate all’età più avanzata, e quindi di un peso sempre maggiore della multimorbidità, cioè di una medicina sempre più personalizzata in base alle necessità dei singoli individui. I costi di un sistema contraddistinto dalla presenza di molti anziani, quindi, sono mediamente maggiori rispetto a contesti con una popolazione più giovane.

E in un periodo in cui le risorse di certo non abbondano, tutto va ricalibrato, passando per inevitabili razionalizzazioni oppure puntando su settori specifici.

Focalizzando l’analisi sulla popolazione residente nell’area veneziana (distretti 1 e 2 tra centro storico e terraferma), l’incidenza della popolazione anziana è cresciuta ulteriormente, raggiungendo il 27 per cento del totale.

Nell’Usl 3 le persone tra 65 e 74 anni sono oltre 75 mila, e nella fascia successiva tra 75 e 100 raggiungono perfino le 78 mila unità. Il distretto che raccoglie oltre il 60 per cento del totale è ovviamente quello veneziano, seguito da quello di Mirano-Dolo e infine Chioggia. Superiore a quella della Usl 3 Serenissima, in termine di percentuale di pazienti over 65, a livello veneto c’è solo quella dell’azienda sanitaria 5 Polesana e della 1 Dolomiti. Alle conseguenze del particolare profilo demografico della popolazione residente, si aggiungono gli effetti dell’elevata presenza turistica nel centro storico di Venezia e delle località del litorale durante i mesi estivi, con riflessi significativi anche nelle aree circostanti della terraferma.

Tutte situazioni nelle quali sono stati richiesti in passato, e sarà così anche in futuro, potenziamenti di servizi che possono andare dalla emergenza-urgenza a tutta una serie di specifiche legate alla presenza di persone sono solo anziane. Un quadro in continua evoluzione con modifiche da apportare in corsa che non rendono certamente agevole una programmazione capillare in tutti i settori. (s. b.)