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«Le imprese esportano la produzione all’estero»

STRA. Inizia l’anno ma non mancano le brutte sorprese nel comparto della calzatura in Riviera del Brenta. A denunciare delocalizzazioni in almeno tre aziende fra Stra, Fossò e Vigonza è il segretario...

STRA. Inizia l’anno ma non mancano le brutte sorprese nel comparto della calzatura in Riviera del Brenta. A denunciare delocalizzazioni in almeno tre aziende fra Stra, Fossò e Vigonza è il segretario della Filctem Cgil Riccardo Colletti: «Con l’inizio dell’anno tre aziende della Riviera hanno delocalizzato parte della loro produzione nei Paesi dell’area balcanica dove la manodopera costa meno. Questa operazione è davvero preoccupante e chiediamo al Governo di penalizzare imprenditori che si comportano in questo modo. Il rischio è che portino tutta la produzione lì. Anche chi si candida alle elezioni politiche deve dire una parola chiara. Per far crescere l’economia servono qualità e la creazione del marchio doc, non le delocalizzazioni».

Il distretto della Riviera oggi occupa oltre 10 mila addetti per una quota export del 92%, ha superato i 2 miliardi di euro di fatturato e i 20 milioni di paia vendute. E la crescita stimata nei prossimi mesi è del 10/15%. Il sindacato chiede premi integrativi di produzione su base quinquennale. (a.ab.)