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«È stato Pianiga il primo Comune no vax»

Il sindaco rivendica di aver approvato in Consiglio prima di Vigonovo un apposito ordine del giorno

PIANIGA. «Pianiga è stato il primo Comune dell’area della Riviera del Brenta ad approvare un ordine del giorno in cui si chiede al Ministero competente che i bimbi delle scuole non dell’obbligo possano rimanere in classe a concludere l’anno scolastico nonostante non siano vaccinati. Va detto però che questo non deve creare facili illusioni. La decisione del proseguimento dell’anno scolastico non spetta ai Comuni ma alla legge dello Stato».

A dirlo è il sindaco di Pianiga Massimo Calzavara dop ...

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PIANIGA. «Pianiga è stato il primo Comune dell’area della Riviera del Brenta ad approvare un ordine del giorno in cui si chiede al Ministero competente che i bimbi delle scuole non dell’obbligo possano rimanere in classe a concludere l’anno scolastico nonostante non siano vaccinati. Va detto però che questo non deve creare facili illusioni. La decisione del proseguimento dell’anno scolastico non spetta ai Comuni ma alla legge dello Stato».

A dirlo è il sindaco di Pianiga Massimo Calzavara dopo che nei giorni scorsi a Vigonovo è scoppiata la polemica su un ordine del giorno approvato dalla maggioranza grillina guidata dal sindaco Andrea Danieletto. Il sindaco Danieletto (Movimento 5 Stelle) è stato contattato da vari gruppi consiliari di Comuni delle province di Venezia, Padova e Vicenza. «Abbiamo approvato in consiglio comunale lo scorso primo febbraio», spiega Massimo Calzavara, «un ordine del giorno in cui mettiamo in risalto la debolezza normativa in atto sulla questione dei vaccini che provoca a marzo una interruzione dell’anno scolastico alle scuole materne. È interessata a Pianiga una quarantina di famiglie, e per queste chiederemo al ministero competente di poter far concludere a loro l’anno scolastico anche se non hanno fatto i richiami vaccinali». Un ordine del giorno analogo è stato approvato nei mesi scorsi dai consigli regionali di Toscana e Liguria, e da vari comuni toscani. E per primo appunto in Riviera a Pianiga.

«Nonostante abbiamo approvato questo ordine del giorno», continua il primo cittadino, «non possiamo certo assicurare ai genitori che i loro bimbi non verranno allontanati da scuola. Il nostro è solo un appello alla logica» . Per i genitori però c’è ancora tempo per mettere in regola i figli. La normativa fissa la data del 10 marzo come termine ultimo per mettersi in regola con la legge sull’obbligo vaccinale. Se la cosa rimanesse così com’è, il sindaco dovrebbe emanare un’ordinanza per allontanare i bambini non vaccinati dalle scuole non dell’obbligo. In consiglio a Pianiga hanno votato a favore dell’ordine del giorno il centrodestra e il Movimento 5 Stelle. Il Pd si è astenuto e ha criticato la decisione. «Non abbiamo potuto avallare il primo febbraio», spiega la consigliera del Pd Jessica Pavan, «un ordine del giorno che liscia il pelo ad una parte minoritaria dell’elettorato che pone il proprio ragionamento su basi anti scientifiche. Chi non vaccina i propri figli mette a rischio la salute dei bimbi degli altri».

Alessandro Abbadir