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Tassa di soggiorno, non ci saranno sconti

Jesolo. Gli albergatori e il Comune sono comunque vicini alla firma del protocollo d’intesa

JESOLO. Una buona notizia e una meno buona. Il protocollo d’intesa tra Comune e Aja sulla tassa di soggiorno è in via di definizione, ma poche sono le speranze della rimodulazione delle tariffe per il 2018. Il terzo incontro che la delegazione dell’Associazione Jesolana Albergatori (Aja) ha avuto con l’amministrazione comunale per discutere dell’imposta di soggiorno ha solo parzialmente soddisfatto gli albergatori che si devono arrendere alla linea dell’amministrazione comunale sugli aumenti dell’imposta per ottenere circa un milione e 800 mila euro in più rispetto ai circa 3 milioni previsti di introito per il 2017.

Dopo l’incontro interlocutorio della scorsa settimana, le parti si erano lasciate con l’intento di ripresentarsi con una prima bozza di documento. È il protocollo d’intesa che, come indicato dall’assemblea dell’associazione, dovrà essere sottoscritto da Aja e Comune e contenere delle linee guida su tutto ciò che riguarda l’imposta di soggiorno, compreso il coinvolgimento delle associazione sull’utilizzo degli importi ottenuti ogni anno.

«Su questo versante siamo a buon punto», ha spiegato il vice presidente Aja, Alberto Maschio, che sta guidando la delegazione in questa fase di trattative, «poi c’è la partita della rimodulazione delle tariffe. La ferma posizione dell’Aja punta a ottenerla già per l’anno in corso ma, questo versante, sembrano esserci pochi spiragli per il 2018, mentre verrebbe confermata una apertura per il prossimo anno».

Il presidente dell’Aja, Alessandro Rizzante, guarda avanti dopo le polemiche e le dimissioni, poi congelate. L’associazione aveva stabilito una data, 28 febbraio, per decidere definitivamente sulla politica da seguire dopo gli aumenti dell’imposta. Ora, ottenuta qualche concessione, sebbene non la più importante, ovvero la rimodulazione delle tariffe, i vertici dell’associazione rientreranno nella loro protesta in una pace comunque armata.

«Stiamo lavorando con la consueta nostra grande dedizione per riuscire ad ottenere il massimo», ha commentato il presidente Rizzante, «stiamo ottenendo dei primi risultati, con prospettive

che fino a ieri sembravano impensabili. Di certo non abbasseremo la guardia e continueremo a lavorare per portare benefici alla categoria che rappresento ed in generale alla città» , conclude il presidente, «com’è sempre stato nello spirito della nostra associazione». (g.ca.)

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