Quotidiani locali

Le baby gang continuano a imperversare

Chioggia. I commercianti sono stanchi di subire furti e danni da queste orde di giovanissimi

CHIOGGIA. Parlare di baby gang è forse probabilmente eccessivo, ma il fenomeno che vede sempre più giovanissimi cimentarsi in furti accompagnati da azioni vandaliche nei locali del territorio clodiense fa comunque riflettere. Piccoli bottini, quasi mai superiori ai 200 euro, furto di generi alimentari e di poco conto, ma il più delle volte causando danni notevoli alle strutture per poter accedere all’interno dei locali.

Così a fronte di furti di poche centinaia di euro ecco che il conto salato arriva per ripristinare serramenti di porte e finestre. Nell’ultimo week end un raid compiuto da quattro giovanissimi, come dimostrano le telecamere di videosorveglianza, ha toccato tre locali nella stessa zona, “visitati” dai ladruncoli in piena notte. Ad avere i danni maggiori sicuramente il bar Bahia del Sole 2, a Borgo San Giovanni, nei pressi del palazzetto dello sport. I quattro hanno scassinato la porta d’ingresso, quindi rubato alcuni generi alimentari, degli alcolici ed un piccolo fondo cassa, Ma non contenti della loro intrusione hanno preso di mira i distributori automatici d palline di plastica per bambini gettandoli nella vicina laguna del Lusenzo, poi recuperati dai vigili del fuoco su segnalazione di un operatore di Veritas. I raid notturni dei quattro giovinastri sono poi continuati nella vicina scuola primaria “Mario Chiereghin” , dove però non è stato prelevato nulla, lasciando nella fuga anche le finestre aperte. Ultima ad essere “visitato” dai ladri la segreteria della Clodiense calcio allo stadio “Aldo e Dino Ballarin” . Qui i giovani furfanti hanno forzato con una leva una finestra situata a piano terra ed una volta all’interno dei locali hanno aperto tutti gli armadietti alla ricerca di qualcosa di interessante da rubare. Aperta anche una cassettina di ferro che normalmente contiene l’incasso della biglietteria ma la partita si sarebbe giocata solamente il giorno e pertanto in quel momento era assolutamente vuota. Forse i ladri pensavano di trovare qualche spicciolo quale fondo cassa per la gara della domenica ma sono rimasti delusi e se ne sono andati a mani vuote.

Mentre i carabinieri dopo aver visionato le immagini riprese dalla videosorveglianza ancora non sono riuscito ad individuare gli autori

dei raid notturni anche se confermano che si tratta effettivamente di giovanissimi che agiscono nella consapevolezza di rimanere, vista l’età minorile, impuniti, anche se gli esercenti non sono più disposti a subire nuove scorribande di ragazzi evidentemente deviati. (d.z.)

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