Quotidiani locali

Presunta aggressione e odio sul web l’invito alla calma del sindaco Zoggia

JESOLO. Lite violenta tra uno jesolano e un gruppo di stranieri, il presunto episodio è adesso all’attenzione delle forze di polizia che non hanno ricevuto alcuna denuncia dopo lo sfogo sui social...

JESOLO. Lite violenta tra uno jesolano e un gruppo di stranieri, il presunto episodio è adesso all’attenzione delle forze di polizia che non hanno ricevuto alcuna denuncia dopo lo sfogo sui social dell’autore. Lo jesolano ha scritto un post su Facebook raccontando di essersi imbattuto in piazza Milano in un gruppo di richiedenti asilo che con la scusa di una sigaretta avrebbero tentato di derubarlo. Lui ha detto di essersi difeso reagendo con violenza mettendoli in fuga. Su Facebook, un profluvio di commenti che inneggiavano a farsi giustizia da soli evocando addirittura altri atti di violenza contro i migranti. Sinistra Italiana ha già archiviato tutti i commenti per una denuncia al ministero dell’Interno. Il sindaco, Valerio Zoggia, invita a non perdere il controllo: «La nostra polizia locale sta indagando in merito, ma certo invito tutti a non esagerare con commenti che inneggiano al razzismo e alla violenza senza oltretutto certezze sui fatti». Anche alla Croce Rossa di Jesolo i responsabili non hanno rilevato alcun caso di richiedente asilo picchiato o coinvolto in risse, smentendo quanto descritto in rete. Il post intanto è stato cancellato da Occhio Jesolano su richiesta dell’autore. Il comitato

per i diritti civili di Jesolo, attraverso Francesco Esposito ha lanciato un appello contro il razzismo e l’odio: «Chiediamo che venga valutato quanto denunciato per confermare o meno l’episodio, procedendo a rigor di legge. Ricordiamoci cosa è successo a Macerata». (g.ca.)

TrovaRistorante

a Venezia Tutti i ristoranti »

Il mio libro

PUBBLICARE UN LIBRO

Sconti sulla stampa e opportunità per gli scrittori