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«Flussi da regolare attenzione agli arrivi da Punta Sabbioni»

Boffi promuove la sperimentazione del “numero chiuso” «Decisiva la scelta di anticipare il volo nonostante la tradizione»

«Tutto si può migliorare e naturalmente c’è sempre qualche cosa che va regolata. Per questo in settimana verificheremo quanto è stato fatto durante questo fine settimana di Carnevale che rimane il più atteso e quello che in passato ha richiamato il maggior numero di turisti in città» spiega il Prefetto Carlo Boffi, che è riuscito a far passare il concetto del primo Carnevale a numero chiuso in piazza San Marco «Tutto è andato per il meglio e gli ingorghi non ci sono stati perché ha funzionato la comunicazione e la scelta di anticipare di un’ora il volo dell’Angelo anche se ci sono state delle ritrosie in quanto la tradizione vuole che si svolga a mezzogiorno ai rintocchi della campana. Anche certe tradizioni possono essere cambiate. Non viene cambiato naturalmente il senso e il significato della manifestazione. Abbiamo notato una sfasatura sugli arrivi di turisti in centro storico. Infatti gran parte del peso lo abbiamo registrato su Riva degli Schiavoni rispetto a piazzale Roma. Del resto sono differenti i costi di noleggio tra pullman che arrivano a Piazzale Roma e l’impiego dei lancioni che partono da Punta Sabbioni. Questi ultimi sono molto meno cari e in inverno alloggiare a Jesolo è meno caro che in altri luoghi. A Punta Sabbioni sono arrivati 90 pullman. Non spetta al Prefetto riequilibrare questa situazione, ma agli amministratori locali. Domenica prossima riproporremo le misure studiate per domenica scorsa. In settimana sarò valutato quanto è stato fatto per capire se ci sono aspetti da migliorare».

Alla fine Venezia ha finalmente sperimentato il numero chiuso e nessuno ha trovato da ridire. È caduto un tabù grazie alle disposizioni del ministro dell’Interno Marco Minniti che ha dettato le nuove regole per la sicurezza in caso di manifestazioni pubbliche dove apparati dello Stato gestiscono l’ordine e la sicurezza pubblica. Vale per tutto il territorio nazionale. Senza Minniti e la volontà del Prefetto Boffi difficilmente si sarebbe percorsa questa strada. E la soddisfazione maggiore per il rappresentante dello Stato a Venezia è stata che «la gente ha capito e non ci sono stati problemi. Ora bisogna continuare su questa strada e organizzare attrazioni, spettacoli e altri eventi in tutta la città. Questo servirà a diminuire la pressione su Piazza San Marco e a coinvolgere maggiormente i veneziani. Il passo successivo è quello della prenotazione online gratuita per entrare a piazza San Marco in occasione del volo o di altri avvenimenti che attirano un numero consistente di persone».

Il Carnevale resta una delle attrazioni più importanti dell’offerta turistica in Italia. Tra le varie manifestazioni, manco a dirlo, al

primo posto troviamo il Carnevale di Venezia, seguìto da quello di Viareggio e da quello di Putignano. Emerge da un’indagine dell'Osservatorio Confturismo-Istituto Piepoli. E sono sempre più i giovani che lo preferiscono come occasione per viaggiare.

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