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Di Portogruaro l'hacker che ha beffato la piattaforma del M5s

Ha trent'anni e si firma Galois: la polizia postale ha perquisito la sua casa e quella dei genitori

M5s, attacco hacker a piattaforma Rousseau. Di Maio: "Vogliamo i mandanti politici" È quanto ha detto il candidato premier del M5s Luigi Di Maio a margine di un evento alla Link Campus University di Roma in merito all'individuazione dell'hacker accusato di aver violato i sistemi informatici della piattaforma Rousseau. "Ringrazio le forze di polizia per aver individuato l'hacker - ha detto Di Maio -. Noi però non ci accontentiamo delle sue giustificazioni. Per fare una cosa del genere servono ingenti risorse economiche e quindi vogliamo sapere chi sono i mandanti politici"di Francesco Giovannetti

VENEZIA. È un trentenne residente a Portogruaro, l'hacker accusato dagli investigatori della Polizia postale, coordinati dai pm Alberto Nobili e Enrico Pavone, di essere entrato abusivamente nella piattaforma Rousseau del Movimento 5 stelle.

Gli investigatori hanno perquisito l'abitazione del giovane - nato a Padova e il cui domicilio figura, però,a Portogruaro - e quella dei suoi genitori, sequestrando pc e altro materiale informatico che verrà analizzato.

L'attacco sferrato alla piattaforma Rousseau dal giovane hacker - che fa parte, stando a quanto chiarito dagli investigatori, di una sorta di comunità di esperti informatici che compie questo genere di azioni - risale allo scorso due agosto e già quel giorno lo studente, che risulta ancora iscritto alla Facoltà di Matematica dell'Università di Padova, aveva spiegato il suo gesto online: «Ho avvisato via e-mail i gestori del sito della vulnerabilità trovata - scriveva 'Galois' - che mi hanno risposto che stanno lavorando per risolvere il problema, in questo momento la variabile non mi sembra più vulnerabile. Non scriverò qual era la variabile vulnerabile. Non escludo - spiegava ancora - possano esserci ulteriori vulnerabilità o errori nel sito».

La piattaforma Rousseau del Movimento...
La piattaforma Rousseau del Movimento 5 stelle

La figura di Evariste Galois, pseudonimo con cui si è firmato l'hacker, è ritenuta il prototipo del genio incompreso. Eroe romantico francese della metà dell'800, fervente repubblicano, Galois è stato un giovane matematico francese vissuto tra il 1811 e il 1832, quando morì in un duello, all'età di soli 20 anni. Il suo lavoro ha posto le basi per la teoria che porta il suo nome, un'importante branca dell'algebra astratta. Poco più che adolescente, riuscì a determinare un metodo generale per scoprire se un'equazione sia risolvibile o meno con operazioni quali somma, sottrazione, moltiplicazione, divisione, elevazione di potenza ed estrazione di radice, risolvendo un problema che nella matematica esisteva da millenni. Personaggio unico nel panorama matematico, appassionato e sensibile, Galois era consapevole della propria genialità, coinvolto profondamente dalla passione politica del tempo, e tormentato dalla mancanza di riconoscimenti ufficiali, dall'insofferenza di fronte alle ingiustizie. Alla figura di Galois sono stati dedicati alcuni film, biografie, commedie, e c'è chi riconosce in Evariste un giovane personaggio de «I miserabili» di Hugo, che partecipa ai disordini parigini del luglio 1832. 

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