Quotidiani locali

Cls, una nuova grana giudiziaria

Mira. Eccesso di cloro in azienda, lavoratrice in ospedale per una congiuntivite

MIRA. Nuova grana per l’azienda “Cls” che gestisce un’area agricola Giare di Mira. Patricia O, una donna nigeriana che vi lavora all’interno e che era già stata al centro delle cronache per una aggressione subita, è finita in ospedale nei giorni scorsi per una congiuntivite chimica. A denunciare il fatto è Paolo Dorigo rappresentante dello Slai – Cobas.

«Nei giorni scorsi», spiega Dorigo, «Patricia O, è stata ricoverata in ospedale a Dolo per una forte congiuntivite chimica. Pensiamo che, dopo le denunce del sindacato relative all’eccesso di cloro nell’acqua del reparto dove si lava l’insalata, nell’autunno 2013, a cui era seguita un’ispezione delle autorità (e da allora il cloro deve essere verificato durante le lavorazioni), anche stavolta qualcosa non quadra. Dopo quella di Patricia O, infatti abbiamo altre segnalazioni di lavoratori e lavoratrici che hanno avuto forti disturbi agli occhi». Il sindacato Slai Cobas con i suoi legali è intenzionato a far chiarezza su quello che è successo in questi giorni.

«Non resteremo a guardare», spiega Dorigo, «chiederemo che vengano fatte delle ispezioni nell’azienda per capire con quali sostanze vengono in contatto i lavoratori durante la giornata. Patricia è rimasta intossicata con ogni probabilità a causa della chiusura delle finestre dei capannoni che non hanno fatto uscire i vapori del cloro. Bisogna evitare insomma in ogni modo, che si verifichino problemi alla salute fra i dipendenti».

Nei giorni scorsi sempre per Patricia alla Suprema Corte di Cassazione l’avvocato Roberto Bolognesi, ha presentato il ricorso promosso da Slai Cobas per il caso in cui

la donna era stata aggredita e ferita sul luogo di lavoro nel 2014, ma la sua denuncia non era stata accolta. Il Tribunale di Venezia ha sentenziato il “non luogo a procedere” in quanto la querela non avrebbe avuto “i requisiti formali per essere presentata». (a.ab.)



TrovaRistorante

a Venezia Tutti i ristoranti »

Il mio libro

PER GLI SCRITTORI UN'OPPORTUNITA' IN PIU'

La novità: vendi il tuo libro su Amazon