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«Volevano che votassimo un documento non condiviso»

VIGONOVO. Anche il gruppo consiliare “Famiglia, Futuro e Sicurezza”, rappresentato dai consiglieri Lorenzo Zaramella e Alberto Ceccato, spiega i motivi per cui non ha partecipato al voto di sabato....

VIGONOVO. Anche il gruppo consiliare “Famiglia, Futuro e Sicurezza”, rappresentato dai consiglieri Lorenzo Zaramella e Alberto Ceccato, spiega i motivi per cui non ha partecipato al voto di sabato. La stessa decisione era stata presa anche dai consiglieri Rossano Moressa (Progetto Comune) e Filippo Fogarin (Vigonovo Sostenibile 2021). L’opposizione rimarca come i pentastellati non abbiano condiviso il documento da approvare.

«Il gruppo consiliare “Famiglia Futuro Sicurezza”, scrive Lorenzo ...

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VIGONOVO. Anche il gruppo consiliare “Famiglia, Futuro e Sicurezza”, rappresentato dai consiglieri Lorenzo Zaramella e Alberto Ceccato, spiega i motivi per cui non ha partecipato al voto di sabato. La stessa decisione era stata presa anche dai consiglieri Rossano Moressa (Progetto Comune) e Filippo Fogarin (Vigonovo Sostenibile 2021). L’opposizione rimarca come i pentastellati non abbiano condiviso il documento da approvare.

«Il gruppo consiliare “Famiglia Futuro Sicurezza”, scrive Lorenzo Zaramella, «pur ritenendo valida nel contenuto la mozione presentata in consiglio comunale dalla maggioranza a 5 Stelle, considera che la modalità con cui ci è stata sottoposta all’attenzione delle opposizioni, denoti una mancanza di sensibilità politica e il non rispetto delle minoranze consiliari. Per queste ragioni non abbiamo partecipato al voto permettendo così alla maggioranza di approvare il provvedimento all’unanimità». Lorenzo Zaramella coglie l’occasione per analizzare l’operato dell’amministrazione comunale che, a suo dire, non coinvolge le opposizioni. «Ritengo che il lavoro di un capogruppo di maggioranza», sostiene il collega del gruppo di minoranza, «sia quello di tessitore, di collante tra la maggioranza e le minoranze. L’attuale capogruppo del Movimento 5 Stelle, suo malgrado, non è in grado di svolgere questo ruolo. Di questo ne è a conoscenza anche il sindaco Andrea Danieletto» .

Sulla scelta di approvare il provvedimento in consiglio comunale e sulla sua possibile attuazione in vista del 10 marzo prossimo, arriva la precisazione del sindaco Andrea Danieletto. «Tengo a precisare», dice il primo cittadino di Vigonovo, «che non ho la facoltà di ammettere a scuola i bambini non vaccinati. Posso solo porre in essere tutti gli atti perché non vengano allontanati. In primis con l’Usl poi con i ministeri di Sanità e Pubblica Istruzione, e poi a livello parlamentare con la nuova legislatura. Cerchiamo di mettere davanti a tutto la comunità di Vigonovo, famiglie e bambini che rischiano di essere in qualche modo emarginati».(g.pir.)