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Ferro replica a Capon: «Aumenti tasse dove necessario»

CHIOGGIA . «L’accusa di aumentare le tasse di 3.7 milioni di euro in cinque anni non è veritiera». A sostenerlo è il sindaco Alessandro Ferro rispondendo alla tesi sollevata dal consigliere forzista...

CHIOGGIA . «L’accusa di aumentare le tasse di 3.7 milioni di euro in cinque anni non è veritiera». A sostenerlo è il sindaco Alessandro Ferro rispondendo alla tesi sollevata dal consigliere forzista Beniamino Boscolo Capon dopo un’analisi del Documento di programmazione economica. Il sindaco ammette degli aumenti, ma ne motiva l’origine e ne circoscrive la portata.

«Invece di creare allarmismi inutili», spiega Ferro, «il consigliere Capon poteva aspettare di porre le questioni in Consiglio e avrebbe avuto risposte che gli avrebbero risparmiato una brutta figura». A scendere nel dettaglio delle variazioni è l’assessore al bilancio Daniele Stecco.

«Il bilancio di previsione 2018», spiega l’assessore, «prevede entrate derivanti dalle tasse per 27 milioni di euro, con un incremento di 400.000 euro rispetto al 2017. Per L’Imu abbiamo previsto 10.100.000 euro invece dei 10 milioni del 2017 perché l’importo accertato nel rendiconto finanziario registrava una maggiore entrata per 100.000 euro, non abbiamo toccato le aliquote che rimangono le stesse. L’incremento della Tari (tassa rifiuti) dell’1.5% per il 2018 dipende dall’adeguamento Istat, mentre per il 2019-2020 incideranno notevolmente la gestione post mortem della discarica di Ca’ Rossa che, come previsto dal piano varato dalle precedenti amministrazioni, peserà per 500.000 euro l’anno, e la quota di ammortamento di 100.000 l’anno dei nuovi lavori di adeguamento fatti nell’attuale stazione di travaso». Sulla tassa di soggiorno Stecco conferma l’incremento di 900.000 euro per i prossimi tre anni spiegando che la revisione è stata necessaria per garantire fonti di finanziamento per una città turistica e d’arte. «Cerchiamo di potenziare il turismo così come ci viene chiesto», precisa l’assessore, «senza le risorse necessarie non possiamo avere una città accogliente, curata e attraente per i turisti. Un obiettivo che anche l’opposizione dovrebbe condividere. Sulle maggiori entrate da sanzioni per eccesso di velocità, abbiamo ritenuto doveroso inserire anche nel nostro tratto di Romea due sistemi

di rilevazione di velocità per limitare per quanto possibile gli incidenti. Prevediamo di incassare 1.5 milioni di euro in più, ma il 50% sarà impiegato per interventi a supporto della sicurezza stradale, altro punto su cui penso ci dovrebbe essere convergenza». (e.b.a.)

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