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Dolo, cancellato il “Carneval dei Storti”

Sofferta decisione del presidente della Pro Loco Salvagnini: «Troppe spese per rispettare il decreto Minniti sulla sicurezza»

DOLO. Tutto sembrava già pronto, era già stata fissata la data, erano già state pubblicate le locandine in alcuni siti internet e iniziavano a girare i primi commenti entusiasti dei cittadini, ma ecco che è arrivata la doccia gelata.

Non si farà quest’anno il “Carneval dei Storti” previsto in origine per il fine settimana del 14 e 15 aprile.

A comunicarlo, durante una riunione venerdì sera, è stato Giuliano Salvagnini presidente della Pro Loco di Dolo. La motivazione riguarda le difficoltà emerse nell’applicazione della direttiva sulle manifestazioni pubbliche emanata dal ministero dell’Interno nel luglio dello scorso anno.

La direttiva affronta principalmente i temi della sicurezza integrata con i profili della security, che attiene all’ordine e alla sicurezza pubblica, e della safety, a tutela dell’incolumità pubblica.

«Il carnevale quest’anno non si farà», ha annunciato Giuliano Salvagnini, «per un motivo di sicurezza e di organizzazione. Le norme sulla sicurezza sono cambiate da alcuni mesi e hanno creato delle situazioni di difficoltà. Per organizzare un Carnevale come quello di Dolo bisogna tenere conto di tutto. Ho fatto una riflessione come presidente della Pro Loco e come padre di famiglia. Ci siamo presi un anno sabbatico».

La nuova normativa, ha spiegato Salvagnini, prevede tra le altre cose la presenza di un numero di steward, formati e di una determinata età, in proporzione al numero di partecipanti alla manifestazione oltre ad una più massiccia presenza di mezzi sanitari, di vigili del fuoco e di estintori con persone adeguatamente formate per il loro utilizzo. Quindi molte più spese da affrontare. «Mi scuso per questa decisione», prosegue rammaricato Salvagnini, «che è stata molto sofferta ma non me la sono sentita di affrontare l’organizzazione senza adeguate coperture». Le dotazioni previste dalla nuova normativa avrebbero imposto un raddoppio dei costi che sarebbero passati dai 16 mila euro dell’anno scorso ad una previsione di oltre 30 mila euro.

«Il problema non è stato sottovalutato», ha detto il sindaco Alberto Polo, «abbiamo organizzato varie conferenze dei servizi per discutere della tematica. Come amministrazione avevamo già garantito la copertura economica arrivando a destinare 20 mila euro più i tre mila che avevamo dato l’anno scorso. Il dispiacere è indubbio».

Dolo comunque non rimarrà senza una manifestazione di carnevale.

La Pro Loco ha infatti annunciato di voler proporre comunque il “Carnevale dei Ragazzi” che lo scorso anno si era svolto di domenica dopo la grande sfilata dei carri allegorici che era stata anticipata per la prima volta a sabato in notturna.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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