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«A scuola anche i bimbi non vaccinati»

Lo ha deciso la maggioranza M5S del consiglio comunale di Vigonovo. I consiglieri di opposizione sono usciti dall’aula

VIGONOVO. Il consiglio comunale di Vigonovo ha approvato, con i voti della maggioranza del Movimento 5 Stelle, un ordine del giorno per consentire agli alunni delle scuole materne non vaccinati di concludere l’anno scolastico. Questo il provvedimento licenziato ieri mattina durante i lavori del “parlamentino” di Vigonovo. I gruppi di minoranza – Rossano Moressa (Progetto Comune), Filippo Fogarin (Vigonovo Sostenibile 2021), Lorenzo Zaramella e Alberto Ceccato (Famiglia Futuro Sicurezza) – hanno abbandonato l’aula non partecipando al voto.

Il provvedimento è costituito da tre atti che impegnano l’amministrazione ad adoperarsi affinché tutti i minori non vaccinati, ma regolarmente iscritti e accettati, possano giungere a conclusione dell’anno scolastico 2017/2018 senza alcuna interruzione di continuità educativa, oltre ad impegnarsi presso chi di competenza affinché si consideri l’anno scolastico in corso come transitorio per dare risalto alla divulgazione e alle opportune informazioni sui percorsi vaccinali alle famiglie, e infine di fare proprie le proposte dell’Anci. «Non si tratta di un atto di campagna elettorale», ha detto il sindaco Andrea Danieletto, «ho iniziato ad incontrare i genitori prima di ottobre. Questo provvedimento è stato adottato da varie amministrazioni comunali e regionali di vari colori politici. Io non voglio esprimermi sulla questione vaccini sì o no, ma dico che i bambini non vanno toccati e devono rimanere a scuola. Faremo di tutto, nel limite delle prerogative dell’amministrazione, per attuarlo. Ho intenzione anche di organizzare un incontro pubblico dopo le elezioni».

Il provvedimento riguarda poco meno di 20 bambini su un totale di quasi 400 che frequentano le tre scuole materne parificate di Vigonovo. Danieletto ha presentato altri esempi. «L’Usl di Vicenza ha diffuso un documento simile all’ordine del giorno che abbiamo approvato e l’Anci nazionale ha diramato delle note che sollecitano i Comuni a confermare la frequenza scolastica anche per i bambini non vaccinati». La normativa fissa la data del 10 marzo come termine ultimo per mettersi in regola con la legge sull’obbligo vaccinale. «Se la cosa rimane così come è», dice Danieletto, «il sindaco deve emanare un’ordinanza per allontanare i bambini non vaccinati dalle scuole non dell’obbligo. Farò di tutto per evitarlo».

Cosa farebbe il sindaco Danieletto se la questione non dovesse mutare e fosse costretto ad emanare l’ordinanza? «Non so dirlo adesso», precisa, «moralmente non me la sento di farlo. Però devo valutare attentamente quali sono le mie responsabilità». Sulle accuse di non aver condiviso il documento con la minoranza, Andrea Danieletto precisa che «avevamo consegnato

il documento per tempo, non volevo arrivare alla modifica del testo. Questo documento è uguale a quello che sta girando in varie zone d’Italia. Se la minoranza ci stava a condividerlo bene, altrimenti andiamo avanti con la nostra decisione».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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